michela domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 20/08/2015

Problemi con mia madre

Mi chiamo Michela e ho 23 anni. Da 3anni e mezzo stavo con il mio ragazzo, il quale l'ho lasciato 5 mesi fa, perché non riuscivo più a riconciliare il tirocinio dell'università, gli esami e lui che mi tartassava di continuo. La stessa sera che ci siamo lasciati me ne sono pentita amaramente. Così abbiamo deciso di riprovarci. Ma ecco il problema. Si è messa in mezzo mia mamma, accusandomi che non capisco niente, che adesso lui è tutto carino con me e tra un po di tempo sarà tutto come prima (venivano sempre mille cose prima di me), che lui non fa per me, e che se ritorno con lui lei non pensa di mantenere sia me, che abito sotto il suo tetto e neanche lui (5 mesi fa non lavorava, ma abitava con sua mamma). Insomma, mi ha fatto capire che lei non lo apprezza. Io ho deciso di vederlo comunque, ma di nascosto. Fino ad arrivare al punto di avere attacchi d'ansia uscendo con lui con la paura che i miei mi vedessero. Io non riesco a vivere al 100% la nostra pseudo storia. La chiamo pseudo storia, perché anche lui (25 anni) non c'è la fa più in questa situazione. Ci vediamo pochissimo, perché io ho sempre paura di mia mamma, a costo di rinunciare ad uscire con lui sto a casa con i miei ogni sera. Sono una ragazza che bene o male è sempre andata abbastanza bene a scuola. Ora mi sto laureando, ho iniziato pure a lavorare e do sempre una mano a casa senza fiatare, perché mi fa piacere visto che vivo ancora con i miei.
Io in questa situazione non c'è la faccio più. Vorrei vivere liberamente la mia storia con lui, ma ho paura della reazione di mia mamma.
Cosa posso fare? Aiutatemi. Perché se vado avanti così ho paura di perdere la mia metà.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 25/08/2015 - 11:54

Viterbo
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Cara Michela,

bisognerebbe iniziare a mettere le giuste distanze da questa madre, forse troppo controllante, questo ti permetterà di vivere più serenamente la relazione.
Se un rapporto non funziona adeguatamente o come si vorrebbe è necessario rivedere il modo di stare insieme al partner, ma senza l'influenza di fattori esterni, perché non basta ricominciare e sperare che qualcosa possa magicamente cambiare.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica

Dott. Paolo Zandomeneghi Inserita il 26/08/2015 - 12:42

Cara Michela,

è naturale che un genitore non viva con disinteresse o senza una propria opinione una cosa importante come la relazione di coppia della figlia. Questo fatto di per sé è positivo e segno di affetto, ma quando diventa oltremodo limitante crea sicuramente problemi all'interno della famiglia e della coppia. Capisco quindi la sua situazione di disagio. Ritengo che lei, Michela, starebbe meglio se ascoltasse i consigli di sua madre (o comunque le sue opinioni e posizioni) ma poi decidesse indipendentemente, accettando il fatto che sua madre continuerà a esprimersi.
Potrebbe trovare il modo, il tempo e le parole per chiedere a sua madre di dare un'altra possibilità a questa storia, di concedervi la possibilità di verificare voi di persona se le cose funzionano oppure no.
Si può magari parlare del perché ha prima lasciato questo ragazzo e poi ha deciso di tornarci insieme: per vivere serenamente la propria decisione e accettare le critiche senza troppi disagi, si deve essere pienamente consapevoli (e sinceri con se stessi) delle motivazioni che ci hanno spinti a certe scelte. Cosa l'ha spinta a lasciarlo? Cosa l'ha spinta a tornarci insieme?
Se la sua situazione di disagio dovesse persistere valuti la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo o ad uno psicoterapeuta, privato o al servizio pubblico (il servizio sanitario fornisce assistenza breve, economica, e di qualità in molte province).

Cordialmente,

Dott. Paolo Zandomeneghi, Psicologo