ilaria domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 20/08/2015

Chieti

Frequentare l'ex

Ciao a tutti.
Sono una ragazzi di 21 anni, sono stata 9 mesi con un ragazzo, di due anni più grande. E poi ci siamo lasciati. Vi racconto dal principio.
5 anni fa ho conosciuto un ragazzo, il mio primo ragazzo, e ci siamo messi messi insieme. Lui mi presentò un suo amico, il protagonista di ciò che vi sto scrivendo. Per questo amico sentivo qualcosa di strano, piccoli segnali ogni volta che lo vedevo, ma che mettevo a tacere perché amavo il mio ragazzo. Dopo due anni ci lasciamo. Questo amico mi scriveva sempre, dicendomi comunque di uscire con loro. Io non volevo perchè non me la sentivo, ma essendo loro due molto amici, dicevo semplicemente che non mi andava. Dopo molte insistenze da parte sua, alla fine decide di chiudere con me visto che dicevo di non avere voglia. Dopo un anno, mi ricontatta nuovamente, mi dice di aver litigato con il mio primo ragazzo, e mi chiede se mi a di uscire con lui e altri amici. Io accetto e quello che ho sentito nel rivederlo è stato indescrivibile. Un fulmine a ciel sereno. Tutti quei segnali sono tornati e mi sentivo talmente confusa. In un mese sono uscita con lui e degli amici tre volte, mi scriveva ogni giorno e alla fine si apre e mi dice che da anni provava qualcosa per me quando mi vedeva e che appena mi ha rivisto anche lui si è sentito strano e preso da me. Parliamo per giorni di tutto questo, lui mi dice che non aveva mai provato niente di simile per nessuna. Io ero molto titubante perché lui è un tipo che si stufa subito, era riuscito a stare al massimo un mese con una ragazza, ed ero sicura che alla fine si sarebbe stufato anche di me. Mi dice che non era così, che dovevo fidarmi, che io ero diversa e che tra noi c'era qualcosa di magico. Ci mettiamo insieme e all'inizio era tutto bellissimo, un po come per tutti credo. Dopo sono iniziati i problemi. Siamo molto diversi di carattere e allo stesso tempo molto simili. Abbiamo iniziato a litigare di continuo e lui incolpava me. è un tipo molto sicuro di se, si sentiva superiore a me, e non aveva problemi a dirmelo chiaramente. Io al contrario sono molto fragile e insicura, mi sentivo sbagliata, e mi chiudevo in me stessa. Sono anche una persona molto pensierosa, inizio a pensare, e la mia testa non si ferma più. Arrivo a conclusioni negative e mi spengo. Nel senso che quando uscivo con lui e succedeva qualcosa, mi zittivo e lui diceva che ero noiosa e troppo permalosa. Mi riprendeva in tutto quello che facevo, diceva che era meglio che facevo una determinata cosa come diceva lui. Questo mi ha portato a mettermi sulla difensiva. Ogni volta che mi dava un consiglio, anche se poi aveva ragione, rispondevo male per dimostrare che non ero poi così sbagliata come diceva lui e che potevo cavarmela da sola. Questo portava a delle insistenze da parte di entrambi, finchè litigavamo, e lui iniziava a offendermi pesantemente perché non riesce a gestire la rabbia. A questo si aggiungeva il fatto che a lui piace guardare e commentare le altre ragazze. Questo mi faceva stare malissimo e mi faceva sentire gelosa e insicura. Gli dicevo che mi faceva male in questo modo, e lui rispondeva che tutti i ragazzi lo fanno e che almeno lui è sincero a dirlo..ma io non riuscivo veramente a tollerarlo e ci rimanevo sempre male. Con il tempo sono diventata ancora più gelosa, e anche lui era gelosissimo. Un mi piace su Facebook diventata motivo di lite da parte di entrambi. Comunque, lui piano piano è diventato più freddo, quasi assente e mi ha lasciata. E io ho accettato. Non sa neanche lui il motivo, diceva solo che mancava qualcosa e che forse eravamo troppo diversi. Abbiamo cercato di resistere a lungo ma lui era sempre più freddo. Avevamo già provato a lasciarci ma poi ci abbiamo riprovato senza successo. So che lui non sopportava il mio modo di pensare, ingenuo e cercavo di trovare del bene in ogni cosa. Mentre lui il contrario. Inizialmente mi diceva che se volevamo stare ancora insieme dovevo spegnere la testa, fare ciò che diceva lui e con il tempo avrei capito che aveva ragione lui.
Ci siamo lasciati, lui continuava a contattarmi e io nel mese successivo lo evitavo. Fino a quando, dopo insistenze da parte sua ci siamo rivisti. Ed è stato come la prima volta, quando ci eravamo rivisti dopo un anno. Piano piano quel giorno si è riavvicinato, ci siamo abbracciati e baciati e in quel momento ho capito quanto realmente mi era mancato. Lui si mette a piangere, mi dice che non sa che fare, perchè quando ci sono non gli manco, e quando non ci sono gli manco tantissimo. Mi dice che sa che è inutile provarci, perché sarebbe finita allo stesso modo e che forse l'unica soluzione era non vedersi più. Io gli dico che neanche io vorrei rimettermi con lui, e in quel momento lo pensavo sinceramente. Quindi decidiamo di prenderla come veniva e di continuare a vederci senza impegni. Sono passati 7 mesi, ci scriviamo ogni giorno, ci vediamo, non molto perchè per lavoro ora abita a due ore da qui e torna una volta alla settimana e abbiamo la nostra intimità. Sembriamo fidanzati ma non lo siamo. Siamo liberi di fare quello che vogliamo. Lui va spesso a ballare, ha incontrato nuove amiche e questo mi rende molto gelosa. Parliamo spesso di questa situazione. Gli dico che non so quanto può funzionare perchè arriverà il momento che uno dei due troverà un altro, facendo del male all'altra persona. Lui mi ha detto che anche non stando insieme, se uno dei due si fidanzasse starebbe male. Mi dice che non sta cercando nessuna, che ora sta bene così con me in questa situazione. Anche se sappiamo entrambi che una ragazza potrà arrivare a farlo innamorare, l'amore non va a comando. Io non so cosa fare, tengo a lui moltissimo, questa situazione mi distrugge. lo sento ancora mio ma non lo è. Da una parte mi manca ciò che eravamo all'inzio.. ma so che lui non tornerebbe con me..penso stia bene con me proprio per la situazione in cui ci troviamo. Io non riesco a lasciarlo andare e non ci riesce neanche lui. Sono anni che cerco di eliminare il suo pensiero ma è troppo forte. Ho sempre l'illusione che magari siamo fatti per stare insieme..anche se litigavamo così tanto ci passavo oltre, perchè quello che sentivo era vero..ora non so più nulla..dovrei voltare pagina? secondo voi in realtà ci stiamo "lasciando" piano piano?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Domenico Navarra Inserita il 25/08/2015 - 15:26

Bari
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Salve, comprendo quanto descrive. Nell'ambito delle relazioni sentimentali, è importante che entrambi si remi nella stessa direzione, che entrambi si voglia la stessa cosa e si voglia sperimentare reciprocamente i propri sentimenti. A volte, purtroppo, i sentimenti non vengono corrisposti o vengono corrisposti in un modo che non fa che peggiorare la nostra condizione. A quel punto è importante fare chiarezza su ciò che si è disposti a cedere e su ciò che su cui non si è assolutamente disposti ad indietreggiare. Rimodulare il funzionamento della vostra relazione piuttosto che decidere di terminarla, credo siano scelte obbligate quando ci sono i sentimenti di mezzo. In alternativa, qualora la situazione dovesse andare bene ad entrambi, si può pensare di lasciare tutto invariato. Ma non credo sia questo il suo caso, visto che racconta di soffrire. Un percorso terapeutico potrebbe esserle utile in tal senso per riuscire a prendere una decisione che sia funzionale al suo benessere e vada in linea con il perseguimento dei suoi obiettivi di vita.

Sperando di esserle stato d'aiuto o di poterlo essere in futuro, la saluto cordialmente.

Dott. Domenico Navarra