E.  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Roma

Lei non si vuole impegnare

Tramite amici in comune ho conosciuto a inizio estate una ragazza di 28 anni con cui sto uscendo da poco (sia in gruppo sia da soli) e c'è molta affinità tra noi, anche perchè abbiamo gli stessi gusti e interessi. Io sono molto preso da lei, che comunque si trova bene con me, mi sorride sempre e si è aperta molto con me, però mi ha confidato pure che non ha mai avuto storie serie, ma solo cose passeggere e occasionali, per quanto mi abbia pure detto "sto rivalutando le cose serie". Da un lato sono contento ma dall'altro non capisco se è pronta per una relazione. Io sinceramente sto iniziando a innamorarmi di lei e non la vorrei perdere, ma temo che a lungo andare possa essere un peso per me continuare a vederla senza che lei mi consideri veramente il suo ragazzo. Io vorrei che fossimo una coppia e , parlandogliene, mi ha già detto però che non esclude che un giorno possa succedere, ma ora nella vita ha altre priorità (il lavoro, viaggiare, i campionati di crossfit, ecc.) e quindi non vuole cambiare nulla del nostro rapporto. Mi conviene continuare a frequentarla pur non avendo alcuna garanzia di un futuro con lei o è meglio che la lascio perdere sin da subito, per non finire di soffrirci laddove le cose si mettano male?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Francesca Mura Inserita il 12/08/2026 - 13:52

Selargius
|

Salve, in ogni incontro si ha il rischio di soffrire e la speranza che non avvenga
Se vogliamo vivere dobbiamo accettare il rischio fiduciosi che sapremo curare eventuali ferite

Meglio le ferite del nulla o dell'"Acer vissuto, tentato, dato ?

Certamente occorrere sentire se anche l altro si sta coinvolgendo e dosare il proprio darsi quando si sentono resistenze come quelle della donna in questione
Dopo un po' di tempo se non si sente coinvolta significa che non era la tua lei e allora conviene accettare che con quella persona non si può avere la storia di amore che si voleva trovare.
Accettare questo genera frustrazione dolore rabbia delusione che sono parte del rischio di ogni relazione soprattutto nei primi mesi.
Almeno questa ragazza ha chiaro il suo sentire lo ha espresso quindi sta al partner ora decidere il da farsi.
Vivere perennemente in difesa è disfunzionale ma un minimo di protezione emotiva per gestire al meglio la vita emotiva è bene averla sempre,contestualizzata e ben dosata.

Dott.ssa Silvia Boniolo Inserita il 10/08/2026 - 18:48

Gentile E.,

da ciò che racconta sembra esserci una bella sintonia tra voi e, allo stesso tempo, una differenza importante rispetto a ciò che desiderate in questo momento. Lei sembra stare bene con lei, si è aperta e non esclude che in futuro possa nascere una relazione, ma oggi le sta dicendo con abbastanza chiarezza che non vuole modificare il vostro rapporto e che ha altre priorità.

Questo non significa necessariamente che non sia interessata a lei o che non possa mai innamorarsi. Significa però che, **oggi, non è disponibile a offrirle la relazione che lei desidera**. Ed è importante prendere sul serio entrambe le cose, senza trasformare quel "forse un giorno" in una promessa sul futuro.

La domanda quindi forse non è tanto "devo lasciarla perdere o continuare a frequentarla?", quanto: **riesco a vivere questa frequentazione per quello che è oggi, senza aspettare che diventi necessariamente ciò che desidero?**

Se la risposta è sì, può continuare a conoscerla e vedere come evolve naturalmente il rapporto. Ma dovrebbe farlo senza mettersi nella posizione di doverla convincere, aspettare che cambi idea o dimostrarle di essere la persona giusta perché finalmente scelga una relazione.

Se invece sente già che, mentre la frequenta, si sta innamorando e che l'assenza di un progetto condiviso le provoca ansia, aspettative e sofferenza, è altrettanto legittimo prendere un po' di distanza. Non sarebbe una punizione nei suoi confronti e nemmeno una rinuncia dettata dalla paura: sarebbe il riconoscimento di un proprio bisogno.

Un altro aspetto importante è che lei parla di "garanzia di un futuro". In una relazione, però, una garanzia non può esserci nemmeno quando due persone decidono di stare insieme. Quello che può esserci è una disponibilità reciproca a costruire qualcosa nel presente. Ed è proprio questo che, per ora, sembra mancare.

Cercherei quindi di non vivere questa situazione come una scelta tra "rischiare di soffrire" e "proteggermi lasciandola". Una certa vulnerabilità fa inevitabilmente parte dell'innamoramento. Il punto è capire se la situazione attuale è compatibile con ciò che lei desidera e con ciò che riesce a sostenere emotivamente.

Può anche darsi che il rapporto evolva, così come può darsi che non accada. Non è qualcosa che lei può controllare. Quello che può controllare è il modo in cui decide di stare in questa relazione oggi, senza mettere la propria vita in sospeso in attesa di un possibile futuro.

un cordiale saluto
dott.ssa Silvia Boniolo