Crisi d’identità e d’amore
Sono una giovane ragazza di 25 anni e sto insieme al mio ragazzo (27 anni) da più di quattro anni. In momento sto finendo la magistrale all’estero, dove mi sono trasferita da poco e ormai da un paio di anni viviamo la nostra relazione a distanza. Da poco il mio fidanzato mi ha chiesto di andare a vivere insieme post laurea, per un periodo determinato, ma io ho rifiutato. I motivi sono tanti ma uno di questi è che io mi sento di non essere pronta a vivere con lui sotto lo stesso tetto, inoltre mi sentirei in trappola. Lui è una persona meravigliosa, presente e comprensiva. Gli ho parlato dei miei dubbi sulla nostra relazione di recente e lui mi ha dato la migliore delle risposte: qualunque sarà la mia scelta, lui mi ama ed è pronto a fare tutti gli sforzi necessari per venirmi incontro, se lo desidererò.
Purtroppo io non sono così sicura dei miei sentimenti, in generale faccio fatica a parlare di amore anche in terapia. È come se io fossi molto fredda a riguardo. Mi sento sposata nonostante la mia (nostra) giovane età e mi chiedo quindi come sarà tra 2 o 10 anni.
Non c’è nulla che non vada di per se: mi fa ridere, è comprensivo e passiamo del tempo di qualità insieme. Ma questa non è la prima crisi che affronta il nostro rapporto: due anni fa io ho avuto un’altra “relazione” durante una pausa che avevo chiesto per poi pentirmene e ritornare insieme due mesi dopo.
All’epoca ciò che mi mancava era una maggiore libertà e l’intesa intellettuale.
Io e lui siamo diversi, quindi alle volte sento di non essere pienamente soddisfatta quando parlo del mio mondo, dei miei studi, ecc Nonostante lui cerchi di stare il più attento possibile.
Tutto questo si mescola al fatto che nell’ultimo periodo, dopo un anno passato in maniera depressiva a causa della chiusura di un rapporto di amicizia molto importante, sono ossessionata dal passare del tempo. So che risulta ridicolo ma mi sento vecchia con questi 25 anni addosso, mi fa paura farne 26, nonostante io desideri avere il privilegio di invecchiare. Alle volte mi rattristisco e spavento nel guardare come cambiano i dettagli della mia pelle. Quando vado in bagno per la doccia, mi spoglio e osservo dei dettagli che prima non avevo notato, sento il mio corpo sfiorire. A essere sincera trovo dettagli del corpo semplici e normali, assolutamente mostruosi. Sento come se il periodo più bello della mia vita l’avessi già vissuto e mi dispero a pensare che non tornerà mai più. Mi colgono “attacchi” di nostalgia che mi recano sensazioni fisiche, mi si stringe il cuore, divento emotiva, mi metto a piangere. Quando vedo delle donne sui 40/50 alle volte ne rimango scioccata pensando che anche io diventerò così, che la vita sfiorirà. E non perché io le trovi brutte o qualcosa del genere, ma perché vedo come la vita scorre veloce…
So che non avrò più tutto questo tempo per leggere e per studiare, per capire chi sono, per diventare qualsiasi persona io desideri diventare. So che il mio corpo diventerà sempre più debole, vene e rughe saranno evidenti, i capillari delle gambe si spaccheranno, i capelli cadranno.
Sono terrorizzata che un giorno sarà tutto così monotono e piatto, quasi svuotato di emozioni, che non mi sarà possibile stare fuori tutta la notte a guardare la luna e che non incontrerò più me stessa in maniera autentica.
Se penso di lasciare il mio ragazzo penso che potrei commettere l’errore più grande della mia vita, che qualcuno così meraviglioso non lo troverò mai. Alle volte ho paura che questi dubbi siano frutto di pensieri adolescenziali e che quindi io stia buttando una relazione seria e sana per nulla. Forse vorrei sentirmi slegata da questo vincolo in questa nuova città per sperimentare nuove versioni di me stessa, ma faccio fatica a decidermi. La cosa che mi preoccupa di più è che lui non avrà dubbi, lui mi sposerebbe domani e che quindi la decisione ricadrà al 100% su di me. È che io non ho una grande considerazione di me stessa e quindi non mi fido molto del mio giudizio…
Mi sento fragile e non in grado di prendere una decisione ma dall’altra parte sento che il tempo per agire è ora..visto che la vita scorre veloce.