Sono in un bivio nella mia relazione
Ho 39 anni, da 6 sono fidanzata con un ragazzo di 5 anni più grande di me. Sono sincera, l'ho conosciuto per caso e mi sono "buttata" su di lui dopo una storia finita malissimo per cui avevo perso completamente la testa, non ero quindi nel mio inizio con lui troppo convinta.. Ciò nonostante essendo lui davvero bello, e avendo avuto io fino a qualche anno fa tanti brutti episodi di bullismo nei miei confronti, ero contenta di tutta questa apparenza da ostentare.. Ma solo di questo, perchè a breve mi sono accorta di un ragazzo che sì, a modo suo ci teneva, ma era fondamentalmente anaffettivo, zero dolcezza e romanticismo e soprattutto....ogni tanto col vizietto di guardare le altre in mia presenza, cosa che mi feriva enormemente e intaccava pesantemente la mia autostima.. Nonostante sapesse i miei traumi da adolescenza a poco fa ha continuato a essere sè stesso anche in questo aspetto e io stupidamente continuando ad accettarlo perchè "quando mi ricapita uno così"? Abbiamo poi iniziato gli ultimi due anni anche una convivenza in cui il rapporto è peggiorato...La mia continua voglia di fare si scontrava con la sua apatia e pantofolaggine, zero iniziativa,....quindi ero io ad essere quasi sempre fuori casa e lui l'opposto, logorando il rapporto. Il sesso è sempre stato veramente poco appagante, molto abitudinario, con appunto nessuna dolcezza prima, e col tempo veramente dovevo sforzarmi non poco... E' successo quindi che 2 anni fa mi sono impazzita per un collega di lavoro, che sembrava ricambiare ma essendo un pò più giovane di me non voleva poi impegnarsi....tra noi solo qualche bacio ma ho sofferto tanto. Poi quest'anno scopro che un mio responsabile del lavoro è sempre stato invaghito di me... Io appena lo conobbi in realtà pensai come primo pensiero "fosse stato più alto me lo sarei sposato" perchè lo trovo estremamente affascinante... Insomma piano piano l'ho conosciuto meglio e ho scoperto un uomo che è praticamente il mio alter ego: passionale, divertente, estroverso, pieno di voglia di fare... Deterrente? Ha 19 anni più di me ed è alto praticamente la metà di me. Ma insieme facciamo scintille, mi piace il suo modo di amarmi estremamente dolce e pieno di premure, fare l'amore con lui è un'esperienza mai provata prima... Con lui soprattutto sto imparando ad amarmi, non mi era mai successo prima. Peccato che da 10 mesi ho questa storia parallela con lui, mi sento un verme per come mi sto comportando col mio ragazzo, tante volte ho pensato di troncare con l'uomo adulto e provare a riprendere a recuperare il mio rapporto, ho proposto una terapia di coppia (che non vuole assolutamente fare), insomma non so più che fare.. Ho invece anche pensato di buttarmi con l'uomo adulto anche se la differenza d'età mi spaventa....Lui mi sposerebbe (al contrario del mio compagno che non lo fa in quanto è già stato sposato) ma figli no per esempio e il mio compagno sì... E poi non riesco a staccarmi proprio da questa idea della società con cui con il mio compagno belloccio al fianco mi sento sicura e spavalda.... Invece ammetto che con l'uomo adulto mi sento in imbarazzo ma per l'altezza non tanto per l'età... Quando penso a lasciare il mio compagno mi vengono gli attacchi di panico, mi fa probabilmente meno male rinunciare all'uomo adulto ma perderei la favola romantica che ammetto di aver sempre sognato.... Voglio interrompere questo bivio e non so come fare sto davvero male....