Maria  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Agrigento

Lui si frena perché ha paura di una nuova relazione

Salve. Sto frequentando un ragazzo da 3 mesi, con lui mi trovo veramente molto bene, passiamo molto tempo insieme, abbiamo valori comuni e lui sembra molto interessato. Mi propone di vederci spesso, mi ha presentato i suoi amici e facciamo qualche progetto a medio termine. L’altra sera peró, dopo avergli detto che in alcuni atteggiamenti mi sembrava freddo, lui mi ha detto che gli dispiaceva ma che si sta frenando e ci sta andando con i piedi di piombo perché la sua vecchia relazione lo ha fatto soffrire molto. Ha scoperto che la sua ex era bipolare e lui aveva investito molto nel loro rapporto. Ora fatica a modificare quelli che erano i suoi piani nel futuro e si dice dubbbioso. Come devo comportarmi? Ho paura anch’io di farmi male, perché mi sto rendendo conto che forse mi sto innamorando di lui

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giulia Aiello Inserita il 02/05/2024 - 16:23

Buonasera Maria,
avere una relazione con una persona implica mettersi tanto in gioco, scoprirsi e riscoprirsi, sono implicate tante sensazioni e vissuti emotivi e relazionali, tante paure, dubbi, ansie. Alcune dinamiche relazionali del passato possono ripresentarsi o possiamo temere che si ripresentino nella relazione attuale, portando le persone ad avere timori e frenarsi un po', come potrebbe essere il caso del suo compagno.
Dal suo racconto sembrerebbe che, nonostante la sua paura di innamorarsi, lei stia investendo tanto nella relazione, riscontrando, però, un distacco nel suo compagno, che potrebbe farle sentire di essere l'unica ad impegnarsi o ad impegnarsi maggiormente rispetto l'altra parte. Sente di essere maggiormente coinvolta nella relazione rispetto al suo partner? Se si, le era già successo in altre relazioni?
Cosa le fa più paura dell'innamoramento?
Ha già provato timori simili nelle sue precedenti relazioni? Come li ha gestiti? E qui, come si sentirebbe di gestirli?
Sono solo alcune domande di riflessione che spero possano darle qualche spunto in più.

Per rispondere alla sua domanda, potrebbe essere utile porsi in una posizione di ascolto dell'altro, rendendosi disponibili nell'accogliere i timori e i dubbi dell'altra persona. Lei stessa ha già comunicato la sua percezione di distacco rendendo così possibile uno conversazione a riguardo. Potrebbe essere utile continuare a favorire un confronto, dove entrambi le parti si sentono libere di esprimere le proprie preoccupazioni e trovare nell'altro/a conforto.

Come accennato all'inizio, questi vissuti possono essere comuni all'inizio di una relazione, ma nel caso in cui diventassero complicati da gestire o si dovesse presentare un malessere generale e si sentisse la necessità o il desiderio di portarli in terapia, potrebbe essere di aiuto un supporto psicologico.

Resto a disposizione per qualsiasi altra domanda o dubbio.
Un caso saluto,
Dott.ssa Aiello Giulia