anoressia sentimentale
Sono una ragazza di quasi 32 anni e nel corso di tutta la mia vita non ho mai avuto una storia d'amore, nemmeno ho mai baciato qualcuno.
Negli anni dell'adolescenza attribuivo questa mia difficoltà di relazione ad un carattere molto schivo ed introverso unito ad una scarsa autostima; col tempo e un po' di autoanalisi sono arrivata ad individuare altre cause più profonde. In fondo io nutro una forte avversione verso l'idea di appartenenza, fisica e mentale, che l'amore comporta; in me ritrovo un mix di eccessivo razionalismo (che mi porta a vedere nell'innamoramento nient'altro che una perdita di autocontrollo) e di eccessivo romanticismo (mi piace pensare che possano esistere l'amore eterno, l'amicizia totalmente disinteressata e le famiglie felici, anche se so che il più delle volte non è così); non nascondo che c'entra anche la paura di soffrire (il "soffrire per amore" a me sembra una contraddizione in termini, un fastidioso ossimoro).
Col tempo ho preso consapevolezza di tutte le barriere (in)consce che riesco a mettere fra me e gli altri, di tutti gli sforzi per tenerli ad una distanza di sicurezza, rizzando gli aculei come un riccio. Avevo e probabilmente ho ancora un vero e proprio talento per rendermi invisibile, direi trasparente.
Non starò a dire che non sento la mancanza di qualcosa e ho la curiosità di sapere come sarebbe innamorarsi o fare l'amore, ma l'idea che bisogna curarsi per ottenere qualcosa di facile accesso ai più proprio non mi va giù, finirei col pensare che potrei riammalarmi di nuovo in qualsiasi momento, mi sentirei anomala comunque.
Tuttavia, mi chiedo se i forti stati d'ansia che a periodi attraversano la mia vita non verrebbero meno se riuscissi a sciogliere i nodi emotivi che mi porto dietro.