Bianca  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Agrigento

Dipendenza affettiva - narcisismo - abuso sostanze

Salve sono una donna di quasi 40 anni e 3 anni fa conosco quello che poi sarebbe diventato il mio compagno.
Quando l’ho conosciuto aveva problema di cocaina (tutti i giorni x 15 anni) nonostante ciò riusciva ad essere un professionista affermato
Inoltre usciva da una relazione ventennale con la sua compagna (senza figli) e con la stessa iniziano i primi tradimenti nei miei confronti.
Dopo un anno gli ritirano la patente per alcol e droga e rimane pulito per qualche mese.
Appena riprende la patente ricomincia con il vizio ma a detta sua solo qualche volta durante le feste.
Nel secondo anno Avviene il secondo tradimento, quello che mi ha lacerato di più: con la mia migliore amica.
Dopo mesi lontani e varie insistenze da parte sua torno con lui… pare comportarsi bene fino a quando scopro bugie su bugie di altre conoscenze con altre donne( ma non tradimenti veri e propri) ovviamente negati davanti all’evidenza. Inoltre non mi ha mai chiesto scusa delle sue bugie e tradimenti anzi mi rigirava la situazione e mi lasciava lui salvo per poi venirmi a riprendere sempre.
Dice che continua a fare uso di sostanze solo sporadicamente ma ovviamente non gli credo.
Dopo 3 anni insieme scopro per l’ennesima volta i messaggi con la sua ex ( lui dice che sono amici e che c’è un bene fraterno). Io non ho mai tollerato che loro si sentissero proprio perché lui mi aveva tradito proprio con lei ( inoltre ho scoperto lettere d’amore che scriveva a lei mentre dormiva tutte le notti con me). Non ha mai capito questa mia sofferenza ed io non capisco perché loro proprio non riescono a staccarsi nonostante lei viva un’altra relazione da tempo.
Io sto facendo terapia ma non riesco ad andare avanti e staccarmi da questa persona, non so se il mio terapista sia bravo ne ho già provati due o forse sono io che sono un caso complicato. Questa persona l’ho lasciata ma la mia testa è in confusione perché penso di aver sbagliato io, dapprima mi colpevolizzo di non averlo lasciato prima e a volte perché lui rigira la situazione e da la colpa a me di essere gelosa della sua ex e che queste non sono cose importanti e che lui si sente criticato sempre da me. ) La sua ex mi ha confessato che si è fatta anni di terapia e che la loro era una storia tossica)
Il secondo terapista mi ha diagnosticato un disordine post traumatico da stress dei miei passati tradimenti ricevuti dagli ex.
La differenza tra le mie vecchie relazioni e questa è che le altre le avevo chiuse in maniera normale mentre da lui proprio non riesco a staccarmi, nonostante tutto questo ragazzo mi piace molto e penso che non posso trovare un’altra persona così, Soffro di dipendenza affettiva? Devo cambiare terapista? Chiaramente non riesco più ad accettare le sue bugie, i suoi tradimenti ma ancora di più il suo grande amore per la sostanza, ma sto male e mi manca da morire e non riesco più ad andare avanti così. Aiutatemi per favore

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Francesco Isotti Inserita il 10/10/2022 - 15:57

Ronco Briantino
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Gentile signora, per la diagnosi di Disturbo da Stress Post-Traumatico è necessario che sia presente (oltre a determinati sintomi) un "evento traumatico", termine con cui generalmente ci si riferisce a un evento che veda la nostra esposizione (diretta o indiretta) a situazioni in cui è stata presente una seria minaccia per la nostra salute, sicurezza e integrità (fisica o psichica). Difficilmente il tradimento in una relazione affettiva può configurare un'opzione di questo tipo, ma non intendo mettere in discussione la diagnosi del collega.
Appare invece probabile che nella sua storia personale siano presenti dei ripetuti traumi relazionali (che, pur non concorrendo alla diagnosi i PTSD, sono dolorosi e lasciano tracce ed eredità profonde, spesso subdole e di difficile individuazione) che abbiano contribuito a formare il suo stile emotivo, cognitivo e comportamentale - relazionale, che ora le sta provocando tanta sofferenza.
Dirle se sia necessario un cambio di terapeuta non è sicuramente tra la competenze che possiamo esprimere noi professionisti che leggiamo la sua domanda, ma è mio dovere (nonché piacere) consigliarle di parlare di questo dubbio con il suo terapeuta attuale, senza evitare di affrontare un argomento tanto delicato quanto fondamentale come la tenuta della relazione terapeutica!
Auguri!