Fabio  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Piacenza

Come accettare il mio passato?

Sono un trentenne che non ha vissuto la propria adolescenza.
Non ho avuto storielle, non ho avuto le avventure adolescenziali, non ho avuto il gruppo di amici gigantesco che si hanno altre medie e superiori.
Il motivo è in parte riconducibile alla timidezza, in parte ai limiti messi dai genitori.
A 24 anni ho cominciato a "vivere". Ho avuto due storie sentimentali di 2/3 anni e ho conosciuto delle persone con cui ho legato maggiormente a livello di amicizia.
Adesso sono fidanzato con una ragazza che adoro e che mi fa stare benissimo.
Il problema è che invidio terribilmente il suo passato e il suo circolo di amicizie.
Tutte le avventure e i flirt (cui peraltro lei non dà la minima importanza e, anzi, valuta come errori di ingenuità) sono per me una coltellata che mi ricorda il mio passato.
Ho deciso di rimettermi in gioco e migliorare il mio circolo sociale per "appianare", almeno in parte, le differenze (non potrò mai recuperare i pomiciamenti in discoteca o le avventure sentimentali senza importanza). Stavo valutando anche un supporto psicologico in questo percorso.
Date queste premesse: migliorare la socialità di oggi mi permetterà di dimenticare ed accettare il mio passato? Non voglio provare invidia per la mia ragazza...

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Fabiana Marra Inserita il 10/03/2022 - 15:33

Salve Fabio, un percorso le permetterebbe di ritagliarsi uno spazio per riflettere su cosa ritiene importante in una relazione. Mi sembra come se si sia posto in una condizione di "confronto di esperienze" con la sua ragazza che la portano a vivere in una "competizione" emotiva. Qual è la paura che c'è dietro?
Le auguro il meglio
Resto a disposizione
Dott.ssa Fabiana Marra

Dott.ssa Ilaria Spagnolo Inserita il 09/03/2022 - 14:53

Salve Fabio, in parte la risposta è già contenuta nella sua domanda. Infatti, credo che a prescindere dalla sua storia di vita Lei dovrebbe considerare la possibilità di accettare il suo passato e non di negarlo dimenticandolo. La consapevolezza che ha acquisito rispetto alle sue esperienze nasce dal confronto con la sua ragazza e questo è già un passo verso l'elaborazione di certi vissuti; pertanto, farsi supportare psicologicamente potrebbe esserle utile per ricostruire il significato della sua vita, per comprenderla e quindi per accettarla senza più provare invidia o sentimenti di inferiorità. La spensieratezza che caratterizza l' adolescenza, è vero, non può tornare perchè nasce da una totale mancanza di senso critico e di ingenuità tipica di quell'età. Tuttavia, anche in età adulta si possono fare esperienze divertenti, avventurose e trasgressive: saranno accompagnate da un sentimento di leggerezza e di consapevolezza che le faranno assaporare lo stesso il piacere dei piaceri!
Fabio la ringrazio intanto per il tempo che dedicherà a leggere la mia risposta e non esiti a contattarmi .
Un saluto.
Dott.ssa Ilaria Spagnolo