Come accettare il mio passato?
Sono un trentenne che non ha vissuto la propria adolescenza.
Non ho avuto storielle, non ho avuto le avventure adolescenziali, non ho avuto il gruppo di amici gigantesco che si hanno altre medie e superiori.
Il motivo è in parte riconducibile alla timidezza, in parte ai limiti messi dai genitori.
A 24 anni ho cominciato a "vivere". Ho avuto due storie sentimentali di 2/3 anni e ho conosciuto delle persone con cui ho legato maggiormente a livello di amicizia.
Adesso sono fidanzato con una ragazza che adoro e che mi fa stare benissimo.
Il problema è che invidio terribilmente il suo passato e il suo circolo di amicizie.
Tutte le avventure e i flirt (cui peraltro lei non dà la minima importanza e, anzi, valuta come errori di ingenuità) sono per me una coltellata che mi ricorda il mio passato.
Ho deciso di rimettermi in gioco e migliorare il mio circolo sociale per "appianare", almeno in parte, le differenze (non potrò mai recuperare i pomiciamenti in discoteca o le avventure sentimentali senza importanza). Stavo valutando anche un supporto psicologico in questo percorso.
Date queste premesse: migliorare la socialità di oggi mi permetterà di dimenticare ed accettare il mio passato? Non voglio provare invidia per la mia ragazza...