Uomo in fase di separazione - crisi
Buongiorno Dottori,
sono la nuova compagna di un uomo che è in fase di separazione. Letteralmente, nel senso che ha casa piena di scatoloni e nel weekend sua moglie se ne andrà. Ora, fino a lunedì scorso (prima che iniziassero a mettere gli effetti di una vita nelle scatole) era un amore unico, da martedì sembra quasi che il dolore gli abbia annebbiato il cervello, facendolo vacillare.
Comprensibile, il problema è che anche io mi sto separando e pur avendo vissuto ogni fase devastante di questo passaggio, e continuando a viverla tuttora, non ho mai messo in discussione il mio sentimento per lui. Cosa che invece pare lui stia facendo. Ha impiegato 3 lunghissimi anni per prendere la decisione di stare con me, senza mai illudermi tant'è che non ci avrei scommesso 1 centesimo. Questo per dire che è stata una scelta molto ben ponderata da parte sua. Ma adesso, all'improvviso, gli scatoloni sembrano aver reso una persona tutto sommato accettabile la donna che per 3 anni lo ha ridotto a una larva.
Sto soffrendo molto, per la mia separazione e per il suo stato d'animo. Avrei voluto rimanessimo più uniti, onestamente. Non so più cosa pensare.
Grazie per il vostro parere
Laura