Pietro domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 22/06/2015

Agrigento

DELUSIONE TOTALE

Ho avuto una grandissima e profondissima delusione. Sono un ragazzo, bisessuale. Ho quasi 22 anni e conosco il mio migliore amico dal liceo.
Da due anni ad oggi, tuttavia, mi sono a poco a poco innamorato di lui. Ho sempre tenuto il mio amore nascosto senza problemi. Sì, spesso ho desiderato fare anche l'amore con lui, ma riuscivo a gestire il tutto e, paradossalmente, anche averlo soltanto vicino (senza che fra noi nascesse nulla) mi rendeva comunque felice (mi bastava diciamo).
Per una lunga serie di sue bugie (non certamente disinteressate o dovute ad uno scarso affetto verso di me) però mi ha indotto a pensare ( e anche io ho indotto me stesso a farlo) che fosse gay. Quindi mi sono fatto coraggio un giorno e mi sono dichiarato.
Tutto è precipitato.
Dopo questo passo pessimo passo falso, gli ho chiesto di restarmi comunque vicino (lui è stato sempre tutto per me, fin da quando non provavo amore per lui, come se avessimo sempre avuto un legame eccezionale) e lui, dopo vari tira e molla, ha deciso di provare a starmi accanto nella speranza di poter "aggiustare" le cose.
Non ci siamo riusciti. E passato un anno da quando mi sono dichiarato. E da allora non sono stato felice un solo secondo. Dico davvero: non un solo giorno. Non un solo secondo. Da un mese ad oggi si è tirato indietro e mi ha detto di non voler più avere più nulla a che fare con me. Abitiamo a 900 m l’uno dall’altro. Sostanzialmente lui è in ogni mio ricordo felice e quasi tutti i nostri amici sono in comune. Comunque sarebbe lo stesso macello in ogni caso, anche se si trasferisse in Australia.
E’ stato un fratello, un padre, un amico, l’amore della mia vita (spero che non mi deridiate per detto un cosa del genere all’età di “solo” 22 anni). Io avevo basato la mia intera vita sulla sua presenza. Ed è questo che mi distrugge: che lui se ne sia andato.
Non mi importa che non sia il mio fidanzato. Non mi importa di nulla più: solo di non averlo vicino, in un modo o in un altro.
Piango ogni giorno. Mi sono isolato. Niente ha senso. Io credevo in lui.
Un giorno mi promise che non se ne sarebbe mai e poi mai andato, ad ogni costo, in ogni caso, imprescindibilmente, mai. E io ci avevo creduto.
Mi rifiuto COSCIENTEMENTE di andare oltre. Io voglio solo che torni a da me. O questo o niente più.
C'è ancora qualcosa da salvare in me ?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa giuliana rasi Inserita il 29/06/2015 - 10:02

Sì, c'è ancora da salvare molto, direi tutto. La prima cosa è il tuo rapporto con te stesso. Vivere un rapporto totalizzante può portare a questo: sentire che non si esiste che per l'altro, perchè l'atro ritorni e ci faccia vivere, come prima ciò di cui sentiamo bisogno e desiderio. Ma così purtroppo ci annulliamo. Non è cosa buona e sono certa che te ne accorgerai da solo. Sei giovane, hai un sacco di tempo per trovare la tua strada e fare il tuo cammino, non solo in amore. detto questo sento che stai soffrendo molto e forse ti potrebbe essere utile un aiuto per "ritrovarti". Rivolgiti a un professionista o cercami se vuoi e se abiti nel territorio di Milano o Torino. Ricevo in entrambe le città.
Un caro saluto
giuliana

Dott. Giuliana Rasi
Psicologa e psicoterapeuta transpersonale

Dott.ssa Federica Ariano Inserita il 29/06/2015 - 10:01

Caro Pietro,
la tua sofferenza è del tutto normale e comprensibile. Un anno fa hai perso non solo qualcosa che desideravi, ovvero un'amore con il tuo amico, ma anche qualcosa che già avevi e che non avevi messo in conto di perdere, appunto l'amicizia del tuo amico, cosa molto importante nella tua vita. Il dolore e l'isolamento, la mancanza di interesse per altre cose, sono reazioni comprensibili di fronte a una perdita di qualcuno a cui teniamo molto. Nonostante ciò, tornare ad avere una vita piena e significativa è possibile, il sostegno di uno psicologo può aiutarti in questa fase difficile della tua vita, in un verso o nell'altro.

Un caro saluto
Dott.ssa Federica Ariano
Studio associato di Psicologia, Via degli Orti 44, Bologna