DELUSIONE TOTALE
Ho avuto una grandissima e profondissima delusione. Sono un ragazzo, bisessuale. Ho quasi 22 anni e conosco il mio migliore amico dal liceo.
Da due anni ad oggi, tuttavia, mi sono a poco a poco innamorato di lui. Ho sempre tenuto il mio amore nascosto senza problemi. Sì, spesso ho desiderato fare anche l'amore con lui, ma riuscivo a gestire il tutto e, paradossalmente, anche averlo soltanto vicino (senza che fra noi nascesse nulla) mi rendeva comunque felice (mi bastava diciamo).
Per una lunga serie di sue bugie (non certamente disinteressate o dovute ad uno scarso affetto verso di me) però mi ha indotto a pensare ( e anche io ho indotto me stesso a farlo) che fosse gay. Quindi mi sono fatto coraggio un giorno e mi sono dichiarato.
Tutto è precipitato.
Dopo questo passo pessimo passo falso, gli ho chiesto di restarmi comunque vicino (lui è stato sempre tutto per me, fin da quando non provavo amore per lui, come se avessimo sempre avuto un legame eccezionale) e lui, dopo vari tira e molla, ha deciso di provare a starmi accanto nella speranza di poter "aggiustare" le cose.
Non ci siamo riusciti. E passato un anno da quando mi sono dichiarato. E da allora non sono stato felice un solo secondo. Dico davvero: non un solo giorno. Non un solo secondo. Da un mese ad oggi si è tirato indietro e mi ha detto di non voler più avere più nulla a che fare con me. Abitiamo a 900 m l’uno dall’altro. Sostanzialmente lui è in ogni mio ricordo felice e quasi tutti i nostri amici sono in comune. Comunque sarebbe lo stesso macello in ogni caso, anche se si trasferisse in Australia.
E’ stato un fratello, un padre, un amico, l’amore della mia vita (spero che non mi deridiate per detto un cosa del genere all’età di “solo” 22 anni). Io avevo basato la mia intera vita sulla sua presenza. Ed è questo che mi distrugge: che lui se ne sia andato.
Non mi importa che non sia il mio fidanzato. Non mi importa di nulla più: solo di non averlo vicino, in un modo o in un altro.
Piango ogni giorno. Mi sono isolato. Niente ha senso. Io credevo in lui.
Un giorno mi promise che non se ne sarebbe mai e poi mai andato, ad ogni costo, in ogni caso, imprescindibilmente, mai. E io ci avevo creduto.
Mi rifiuto COSCIENTEMENTE di andare oltre. Io voglio solo che torni a da me. O questo o niente più.
C'è ancora qualcosa da salvare in me ?