Tommaso  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Agrigento

Crisi di coppia dopo figlio

Buonasera. Siamo una coppia di mezza età. Da quanto abbiamo avuto un figlio che ora ha 20 mesi, non facciamo altro che litigare costantemente e furiosamente ogni giorno per ogni piccola cosa. Lei spesso è molto aggressiva e talvolta è venuta anche alle mani. Io sono molto violento verbalmente anche perché sono esasperato da una situazione che mi sembra ormai fuori controllo. Il bambino viene ancora allattato e dorme con la madre mentre io dormo nella stanza degli ospiti. Non abbiamo rapporti sessuali di nessun tipo da oltre due anni, cosa che ho risolto con l'autoerotismo ma ultimamente ho problemi anche a fare da solo e ho bisogno di stimoli sempre più estremi. Lavoro e impegni familiari ci hanno tolto ogni tipo di intimità e i nostri contatti si limitano a qualche ora al giorno dove ovviamente ci occupiamo del bambino. Le poche ore libere a disposizione le trascorriamo singolarmente, ciascuno nella propria stanza. È una situazione pesantissima cui si aggiunge la precarietà economica da entrambe le parti. Non so più dove sbattere la testa. Provo nei suoi confronti rabbie spaventose e talvolta temo di perdere il controllo. Anche quando ci rappacifichiamo, provo comunque sempre rancore verso di lei. Sono aperto a suggerimenti, grazie.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Fabio Rapisarda Inserita il 12/06/2020 - 16:05

Palermo
|

Salve, la nascita di un bambino è un evento che, anche se è desiderato, porta inevitabilmente ad un periodo di "crisi" momentanea, che in genere si supera con un equilibrio più funzionale a quello precedente. Tale momento di "crisi", anche per la gestione del bambino e nel non potere avere più gli spazi di intimità precedenti, porta anche ad una difficoltà nell'avere rapporti sessuali. Quello che desideravo chiederle : i vostri conflitti derivano da come gestire il bambino ? Avete mai provato a confrontarvi per capire che significa per voi emotivamente avere un bambino e doverlo gestire ? Penso che dovreste cominciare a condividere il vostro reciproco disagio emotivo, perchè molto probabilmente c'è in entrambi la sensazione di sentirsi abbandonati dall'altro. Se non riuscite a confrontarvi pacificamente tra di voi e condividere il vostro disagio, forse sarebbe il caso di chiedere un consulto ad uno psicoterapeuta che si occupa di coppie.

Dott.ssa Eleonora Bottosso Inserita il 13/06/2020 - 16:47

Gentile Tommaso, la nascita di un figlio e il passaggio alla genitorialità rappresentano un momento importante di ridefinizione dell'identità non solo personale ma anche di coppia e questo può portare a situazioni di tensione e conflittualità. Da quello che racconta è venuto a mancare un elemento fondante la relazione di coppia, ovvero l'intimità, fisica ma anche psichica, quella sensazione di poter condividere parti di sè con il proprio partner e sentirsi accolti in questo. In considerazione dell'escalation di rabbia che si sta verificando è opportuno prendere in mano la situazione e questo passa attraverso il dialogo. Come vi sentite in questa situazione? Cosa è venuto a mancare? In che modo potete impegnarvi, entrambi, nel riavvicinarvi reciprocamente? Il muro che vi separa può trovare spiragli di luce attraverso la comunicazione.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Bottosso