Elena  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 19/03/2020

Milano

Bugie, ho bisogno di fare chiarezza

Buonasera,
Vorrei poter fare chiarezza dentro me riguardo alla relazione instabile che sto vivendo da 4 anni.
Questa relazione ha avuto un precedente avvicinamento prima di diventare una coppia ci siamo frequentati 3 mesi, nei quali lui non mi aveva detto di essere ancora innamorato della ex, anche se avevo capito che c era qualcosa che non funzionava, perché si negava sempre per uscite e stavamo sempre in casa. Dopo
i tre mesi mi ha detto che non era scattato qualcosa con me e che finiva lì. A volte durante i tre mesi mi mentiva spudoratamente, perciò ho pensato che chiudere era meglio per me. Dopo 2 anni si fa vivo, nel 2016, scrivendomi che voleva parlarmi di persona. Per me era nel dimenticatoio, ma ho incontrarlo dopo qualche tempo e mi ha chiesto scusa per il comportamento, ma aveva il cuore impegnato e che con lei era finita già allora...... e che avevano contatti sporadici adesso. Soprattutto mi diceva che era molto preso da me e che voleva riprovarci. La mia risposta è stata No e per un mese non ho più avuto contatti con lui. Finché ho deciso di affrontare quel discorso meglio e provare a vedere se frequentandolo avessi avuto gioia e una intesa che c era allora. I primi mesi insieme sono stati carini, ma io ero tormentata da qualcosa e difatti dopo 6 mesi e diverse intuizioni e tra messaggi di questa sua ex in diversi momenti della giornata con cuori e altro, decido di prendergli il telefono e scopro che hanno un rapporto telefonico intensissimo di messaggi equivoci sessuali, di chiamate continue.. lui che la invita in vacanza, che va da lei a cena mentendomi tantissime volte pur dicendo di amarmi e rassicurandomi! In quel momento io lo lascio e per qualche giorno resto sola. Premetto che ho un figlio che allora aveva 8 anni e che non volevo soffrisse e non volevo una storia complicata. Per farla breve, mi ha sempre giurato di non andare più da lei,
Ma le cene, le bugie di dove andava, non sono finite per 3 anni e mezzo, anche con altre persone. Oppure mi diceva che stava a casa e usciva.. Mi chiedeva stabilità a me, perché io ogni volta chiudevo dal dolore che mi provocava. Dice di essere maturato e che io sono stata L unica che lo ha fatto crescere. Ora da mesi io non sono più disposta a riprovarci con lui, è un tormento per me. Complicato da spiegare. Sono sempre stata una persona sicura di me stessa e volevo un rapporto di fiducia e di amore. So che si può sbagliare ma così tanto è inaccettabile. Lui dice che non è più così, che vuole convivere, che ha sbagliato tanto che lo sa..
Non so più chi sono io adesso... ho bisogno di aiuto per fare chiarezza. Grazie mille. Elena

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Luca Zendri Inserita il 20/03/2020 - 11:27

Cremona
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Gentilissima Elena,
ci sono uomini - non è un caso raro - che hanno una vita affettiva divisa a metà. Da una parte la donna dell'Eros, desiderata ma tenuta a distanza, dall'altra la donna della Sicurezza Affettiva, quella che ti tiene la mano, che ti riscalda, che c'è sempre. Questo dualismo è normale, se rimane limitato nel mondo della fantasia, ma diventa fonte di guai quando si trasforma in un comportamento ripetitivo. Mi spiego. Se un uomo fantastica di avere un rapporto erotico con un'altra, mentre sta con una donna reale, ci troviamo in una situazione estremamente diffusa e, in fin dei conti, non patologica. Ma se parliamo di un uomo che sistematicamente ha due donne, alle quali mente in modo quasi compulsivo, credo che la questione assuma un rilievo diverso. Ci sono nel suo racconto alcuni punti illuminanti. Ad esempio quando scrive "Mi chiedeva stabilità", e "dice di essere maturato e che io sono stata l'unica che l'ha fatto crescere". Dunque si potrebbe dire - è un'ipotesi - che Lei occupi nel mondo interno di quest'uomo una posizione quasi...materna. E potrebbe occuparla a lungo, a ben vedere. Tutto sta nella Sua decisione. Non credo che lui sia disposto a rinunciare al suo...doppio binario. Lei al contrario si sente destabilizzata. Occorrerebbe capire un po' meglio dove Lei ha collocato questa persona nel Suo mondo interiore, che funzione ha l'uomo di cui parliamo. Lei sembra tenergli la porta aperta, pur soffrendone. Come mai? Domanda che Le farei se si volesse proseguire nell'analisi.
Le mando un cordiale saluto e un segno di solidarietà, per il momento difficoltoso che passiamo tutti.