Simone  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 11/03/2020

Brescia

Blocco amoroso, come affrontarlo?

Salve,
sono un ragazzo di 22 anni e non ho mai avuto una relazione. Sono un ragazzo timido e, fino a qualche anno fa, reputavo che questa fosse la causa. Ultimamente, però, mi sto accorgendo che c'è qualcosa di più. Il fatto è che quando con una ragazza si sfiora minimamente l'argomento amore/sesso, mi blocco. A differenza di quanto mi succede con la timidezza che spesso è causata dal "pensare troppo" su quello da dire, nel caso del blocco è come se il mio cervello smettesse di funzionare, non penso, il ché mi rende impossibile partecipare alla conversazione. Di solito quando succede, la sera a casa mi deprimo e provo una fortissima vergogna per quello che è successo. Provo anche vergogna ad essere arrivato a quest'età senza esperienze amorose per questo cerco sempre di evitare l'argomento. Un episodio significativo a riguardo risale a circa 4 anni fa, quando in discoteca una ragazza (che conoscevo poco) provò a baciarmi. Scappai nonostante avrei voluto baciarla, non so perché, mi colse alla sprovvista. Forse perché non la conoscevo a sufficienza, ma questo è un altro problema per me. Per instaurare un rapporto "normale" (non sentirmi a disagio, parlare abbastanza tranquillamente) con una ragazza ci metto veramente tanto (mesi se la vedo tutti i giorni), con un uomo mi è più facile. Un ultima cosa che forse è importante dire è che durante la masturbazione provo molto più piacere (il cuore batte più forte) durante i dialoghi che portano all'atto sessuale piuttosto ché all'atto in sé.
Vorrei andare dallo psicologo, ma dovrei dare spiegazioni ai miei genitori e me ne vergogno.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giorgia Fantinuoli Inserita il 12/03/2020 - 18:22

Gentile Simone,
da quello che scrivi sembra che tu ti giudichi davvero tanto, cioè pensi tanto di te in negativo e questo sicuramente non ti aiuta a stare bene e a vivere le tue esperienze con le ragazze. Un po' di timidezza non credo possa essere il problema, tante persone timide sono apprezzate e possono piacere proprio anche per questa caratteristica (forse la ragazza che ha tentato di baciarti ne è un esempio!), ma il blocco di cui parli sembrerebbe essere un po' un “andare in tilt” nelle situazioni in cui temi di non riuscire e un evitamento di quelle situazioni che già in passato ti hanno fatto star male. Tutto questo credo abbia a che fare con delle paure (paura di fare brutta figura, di non piacere, di essere criticato, per esempio) che possono creare ansia e agitazione. Posso immaginare che tu abbia tante qualità positive a cui potresti rivolgere l’attenzione e le paure si possono affrontare, concedendosi di provare e anche di sbagliare. Dalle esperienze negative si impara anche a migliorarsi, perciò più ne facciamo e più ci alleniamo, cercando di viverle con più leggerezza e spensieratezza. Non c’è nulla di male nell’aver bisogno di un aiuto in qualche periodo della nostra vita e chiedere ai tuoi genitori di poter essere aiutato per superare delle difficoltà potrebbe essere un primo passo coraggioso per uscire allo scoperto e cercare di affrontare la situazione.
Non è detto che sia necessario un lungo percorso, ma sicuramente un supporto per alleggerire il giudizio negativo, affrontare le paure e aiutarti a vedere le risorse che hai potrebbe giovarti, per non restare nel groviglio e andare avanti. In bocca al lupo.
Giorgia Fantinuoli

Dott.ssa Simona Seu Inserita il 11/03/2020 - 16:31

Ciao Simone, mi dispiace che tu stia attraversando questa difficoltà. Dalle tue parole emerge il desiderio di essere gratificato da un rapporto amoroso con facilità e padronanza. D'altro canto mi sembra che tu ti stia giudicando per le difficoltà che incontri.
Il tuo bisogno di essere accolto e compreso cozza con il giudizio che accompagna il dubbio di non essere normale.
La scioltezza e la padronanza nelle relazioni di coppia si matura attraverso la profonda conoscenza di sé. Non siamo macchine, ma possiamo imparare il nostro funzionamento, maturando fiducia in noi stessi. Hai ragione a pensare che la psicoterapia ti potrebbe aiutare. Se riesci a superare la vergogna di accettarlo e dirlo ai tuoi, potresti davvero cambiare la tua vita.
Ti auguro ogni bene!

Simona