Claudia  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 26/08/2019

Milano

Problema di coppia

Buongiorno, ho 37 anni e sto con il compagno da 10 anni, inizialmente era una relazione a distanza ma comunque ci vedevamo circa una volta alla settimana, ora conviviamo da due anni e mezzo. Il problema riguarda la vita sessuale, non facciamo l'amore da tre anni ormai, è lui che non vuole, perché dice che è stressato, stanco e ha troppi problemi a cui pensare... e quindi ha paura di non riuscirci come è successo le ultime volte che l'abbiamo fatto. Per me questa situazione sta diventando insostenibile, a volte penso che sia un problema superficiale, che non sia la cosa più importante a cui pensare, a volte penso di essere io il problema, oppure che pretendo troppo, ma credo anche che gli impulsi sessuali vadano sfogati ogni tanto. Quando ne parliamo lui dice che vuole risolvere un problema alla volta. Ma se ne aggiungono sempre altri (a livello lavorativo) e ho paura che questo non si risolverà mai.
Io sono una persona corretta e timida e non lo tradirei mai, però ultimamente sto pensando anche a questa opzione... Non so proprio cosa fare.
Grazie in anticipo

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 27/08/2019 - 00:07

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Claudia,
Leggendo il suo racconto mi sembra di cogliere una certa ambivalenza nella sua posizione rispetto alla "vita sessuale".
Nel senso che da un lato tende a negare il problema sminuendone il peso ("problema superficiale"), e dall'altro parla di "impulso sessuali" che, essendo insoddisfatti, potrebbero indurla a perdere il controllo ("tradimento").
Quindi, è come se si stesse rendendo conto di essere priva di qualcosa di molto importante, cioè l'incontro sessuale, che può, infatti rappresentare un prezioso canale di scambio affettivo e vicinanza emotiva col partner.
Perciò, può esserle utile chiedersi come mai fin'ora abbia cercato di accettare questa privazione ("non sia la cosa più importante a cui pensare"), mentre oggi la parte più vitale di sé stessa le sta suggerendo che questa inibizione/distanziamento è diventato "insostenibile"?
Cosa è successo dentro di lei?
Come si sente all'interno della coppia più in generale?
Cosa si aspetta dalla convivenza e con quali obiettivi è stata organizzata?
Che futuro si prefigura per la coppia?
Una consulenza psicologica individuale può aiutarla a chiarire meglio la sua situazione e ad agire di conseguenza.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Roberta Altieri Inserita il 26/08/2019 - 21:34

Milano
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Gentile Claudia,
da quel che scrive sembra che il suo compagno stia evitando di avere rapporti in seguito ad alcuni episodi in cui ha avuto difficoltà ("ha paura di non riuscirci come è successo le ultime volte"). È possibile che si sia spaventato, che provi disagio o vergogna nei suoi confronti, magari con scarsa consapevolezza di questi sentimenti. Sarebbe importante che facesse una visita andrologica per escludere problemi organici anche se, dal suo scritto, le difficoltà sembrerebbero di natura più psicologica. Comprendo la sua frustrazione e la sua fatica, ma prima di arrivare "all'opzione" del tradimento le consiglio di provare a riparlarne con lui o a chiedere un consulto per se stessa, in modo da trovare modalità di comunicazione più funzionali tra voi e per capire come va la vostra relazione al di là di questo problema specifico.
La saluto e resto a disposizione per eventuali chiarimenti.