Eva  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 31/05/2019

Cybersex dipendenza? Cosa fare?

Mesi fa ho scoperto che il mio ragazzo (convivente) frequenta siti porno e giochi di ruolo a scopo sessuale in mia assenza. Non ne è scaturita una litigata quanto un mio esternare le mie preoccupazioni a lui, visto che la cosa comporta anche le molte ore al giorno passate al pc e il fatto che con me non riesce a venire (l'erezione c'è ma raramente termina con l'eiaculazione). Con il suo permesso ho inserito una password al suo pc, così che non poteva utilizzarlo in mia assenza... però, complice il mio sospetto che continuasse comunque tramite smartphone e i miei sensi di colpa nel tenerlo monitorato, dopo un paio di mesi ho tolto la psw al pc tra mille raccomandazioni. So con certezza che lui ha ripreso a farlo, le sue fantasie erotiche (che ricerca online) sono molto spinte, tanto da non poter essere praticate a livello di coppia. Quello che mi preoccupa è che questo possa continuare a inficiare sulla nostra relazione, la nostra attività sessuale continua ad essere pessima e sono sempre io che lo cerco per poi colpevolizzarmi di non riuscire a farlo venire.
Come posso riuscire a farlo allontanare dal sesso online senza colpevolizzarlo e senza diventare il suo controllore?
Ho provato a parlargli della mia delusione ogni volta che facciamo l'amore ma lui dopo avermi tranquillizzata e avermi detto che "anche lui ci sta male ma non sa cosa sia e come mai" non fa nulla per cambiare le cose. Il risultato è che lo facciamo sempre più di rado per paura (credo) del malcontento successivo.
Consigli?
Grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Roberta Altieri Inserita il 31/05/2019 - 12:16

Milano
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Gentile Mara, aggiungo solo un consiglio a quelli ben circostanziati dalla collega: credo che al suo compagno serva anche un consulto medico con un andrologo, per escludere problemi organici che possono influire sulla funzionalità sessuale. Dalla sua lettera, infatti, ho capito che i problemi di eiaculazione sono presenti da tempo (da sempre?) e che questo è uno dei motivi della vostra difficoltà. Sono situazioni che non vanno sottovalutate. In prima battuta il suo compagno potrebbe parlarne con il medico di base. Molti auguri

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 31/05/2019 - 10:28

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Mara,
comprendo il suo disagio e concordo perfettamente con lei quando dice "quello che mi preoccupa è che questo possa continuare ad inficiare sulla nostra relazione". Ha centrato il punto della questione: Il cybersesso è infatti una nuova forma di dipendenza che implica l'isolamento di colui che lo pratica e l'allontamento emotivo dal partner.
Per questo "non riece a venire": tutte le energie psicoficiche del suo compagno sono orientate verso un mondo virtuale che lo ha imprigionato in una dimensione sessuale lontana da quella reale.
Pertanto, il primo consiglio che posso darle è evitare di essere il suo "controllore" attraverso l'impiego di password perchè questo atteggiamento può farlo sentire giudicato, "colpevolizzato" come ha già intuito lei e soprattutto non risolve la vostra situazione.
Può muoversi in 3 modi:
1) Provare a confrontarsi con lui per cercare di capire insieme cosa lo induca a visitare siti porno, ossia da cosa fugge e come mai abbia la necessità di costruirsi un mondo virtuale distanziandosi da quello reale. Come percepisce il suo mondo reale? Come sta lui? Che tipo di relazione ha con lei e quali tipi di frustrazioni individuali e/o di coppia cerca di superare con il cybersesso.
2) Qualora si renda conto che confrontarsi con lui sia difficile, come è comprensibile che sia, può proporgli una consulenza di coppia: questa soluzione può essere utile perchè non lo colpevolizza in quanto consente di inquadrare il problema nell'ambito della coppia, in questo modo si può sentire accolto e rispettato nelle sue difficoltà.
3) Se lui rifiuta la terapia di coppia, può valutare la possibilità di richiedere una terapia individuale per lei stessa che la aiuti a capire in che modo muoversi.
Nel frattempo può leggere un mio articolo pubblicato su questo sito che parla proprio di Cybersesso.
Se desidera approfondire la questione, può scrivermi o contattarmi.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).