guglielmo  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 21/02/2019

Agrigento

Depressione dopo la fine della relazione

Buongiorno. Esco da pochi mesi da una relazione seri di 7 anni, in pochi mesi mi sono innamorato di un'altra donna e ci sono andato a convivere.
Ho saputo da poco che la mia ex è rimasta incinta di un altro uomo dopo un mese dalla nostra separazione e che terranno il pargolo. Questo evento mi ha totalmente destabilizzato, sono sprofondato in una depressione costante, bevo a dismisura ogni giorno perché dentro forse provo ancora amore per la mia ex. Non riesco più ad essere romantico con l'attuale compagna e vivo di ricordi su ricordi e di una speranza, ormai vana, di poter recuperare un rapporto andato.
Ho lasciato io per gelosia, incompatibilità caratteriale, discussioni continue, rabbia per delusioni profonde. Ma ora mi rimangono solo ricordi belli.
Sto pensando a cose brutte per la prima volta nella mia vita, non riesco a parlarne con nessuno e voglio far zittire il cervello. Per il momento solo con l'alcool ci riesco, ma ho paura di passare oltre e rovinarmi la vita...

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 21/02/2019 - 15:17

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Guglielmo,
comprendo e condivido la sua preoccupazione circa l'assunzione di alcool ("ho paura di passare oltre"), che, al momento, mi sembra l'unica strategia che ha trovato per "far zittire il cervello".
Immagino che questo tipo di strategia sia parte del suo repertorio psicologico, ossia che sia incline a sedare il dolore, cercare di sfugguire ad esso evitando di sentirlo, come avviene con l'alcool.
Come mai accade ciò secondo lei? Cosa teme possa accaderle nel momento in cui prende contatto con la sua sofferenza emotiva?
Come mai tende a fuggire dalle situazioni poblematiche? Mi spiego meglio: da ciò che ha narrato, dopo la fine della "relazione seria" ha intrapreso un'altro rapporto senza quindi concendersi il tempo di metabolozzare la separazione. Una convivenza che sembra dettata dalla necessità di voltare pagina e cancellare la "relazione seria".
E' plausibile che proprio questo meccanismo di negazione e fuga rispetto alla "relazione seria" conclusasi, abbia attivato in lei una sensazione di non risolto che si manifesta attraverso la "speranza di poter recuperare il rapporto".
Quindi, la futura maternità della sua ex, può rappresentare in questo senso, il dato di realtà che ha sancito dentro di lei la chiusura della storia, come se ne avesse preso coscienza all'improvviso. Perciò è comprensibile la sua sensazione di "destabilizzazione".
Come avrà avuto modo di notare, ci sono diversi aspetti da approfondire e credo che ciò possa avvenire nel contesto di una consultazione psicologica individuale.
Ad ogni modo, se desidera approfondire la questione, può scrivermi o contattarmi.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).