Laura  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 13/12/2018

Bari

Rapporto di coppia, non abbiamo più rapporti intimi

Buongiorno,
da circa un anno io e il mio compagno non abbiamo più rapporti intimi.Soffre di depressione, che all' inizio è stata diagnosticata come bornout da stress lavorativo e poi con dovuti approfondimenti...visite psichiatriche e ricoveri sono emersi i reali motivi dello stato depressivo rimossi(abusi sessuali subiti da un parente in età infantile ...divorzio tumultuoso...genitori in crisi...).
È in cura farmacologica con antidepressivi, che purtroppo non aiutano a migliorare il suo stato. Da qualche giorno ha nuovamente cambiato terapia.Prende anche il litium.
Io sono sempre stata vicina a lui paziente e pronta ad ascoltare.Ne soffro terribilmente nel vederlo inattivo e sonnolente e privo di ogni entusiasmo. Mi dice che se non fosse stato per me sarebbe già sparito.
Non ha mai pensato al suicidio, almeno per quello che riferisce e in casa è collaborativo e se stimolato esce per weekend fuori casa, pizza e cinema...chiaramente con tanta fatica.
È ingrassato di 10kg e non si piace affatto.
I nostri sentimenti non sono cambiati...credo ma come donna mi sento avvilita e trascurata.
Amavo fare sesso con lui e adesso non oso avvicinarmi e lui mi dice che non ha alcuna erezione...libidine zero.
Si scusa e ne soffre e io mi sento logorare dentro.
Cosa posso fare?Non è giusto....
Grazie e cordiali saluti.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 13/12/2018 - 14:46

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Laura,
comprendo la sua frustrazione acuita anche dal ricordo relativo a momenti di intimità soddisfacenti ("amavo fare sesso con lui").
Da ciò deduco che molte delle attenzioni che riceveva dal suo compagno e che la rendevano soddisfatta, erano collegate alla vostra intimità.
Quali sensazioni le suscita, ora invece, l'immagine del suo compagno "inattivo e sonnolente"? Quali aspettative nutre riguardo al vostro futuro di coppia e quale influenza crede possano avere le difficoltà piscologiche del suo compagno sull'equilibrio e stabilità della vostra coppia? Cosa teme?
Inoltre, dal suo racconto emerge la sua notevole propensione al sacrificio verso la situazione di malessere psicofisico del suo compagno che sembra associarsi ad una tendenza a nascondere l'insoddisfazione ("non oso avvicinarmi a lui").
In genere, come si approccia ai sacrifici in generale e alla conseguente assenza di piacere che essi possono comportare?
E' già capitato nella storia della vostra relazione sentimentale di dover gestire situazioni stressanti durante le quali dover attivare le risorse di coppia?
Ciò che può fare ora è continuare a stare vicina al suo compagno proponendo attività in cui possa sentire maggiormente il contatto affettivo con lui, elemento che ora sembra mancare poichè associato in larga parte ai rapporti sessuali.
Se è motivata ad approfondire la questione può scrivermi o contattarmi.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)