Rachele  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 05/12/2018

Bergamo

Amore malato: che fare?

Tre anni fa cominciai per gioco una relazione con un uomo sposato e con figli. Premetto di avere 24 anni e lui molti di più, ma stavamo molto bene e ci divertivamo. Con il passare del tempo (circa un anno) ci accorgemmo di esserci innamorati e io troncai subito la relazione. Lui per paura di perdermi lasció la moglie e uscì di casa, quindi ripresi la relazione con lui che si era trasformata praticamente in un sogno. Lui ha sempre avuto un ottimo rapporto con i figli, è con loro sia durante la settimana sia tutti i week end, Li va a trovare quasi ogni giorno, li segue negli sport e nella scuola. È un ottimo padre e probabilmente anche per questo i figli non hanno sofferto particolarmente il fatto che non vivano più sotto lo stesso tetto. Il problema è che nonostante sia passato un anno e mezzo lui non riesce a fare nessuna mossa a livello legale nei confronti della moglie e infatti risultano ancora sposati, non ha mai cambiato residenza, non ha mai contattato un avvocato. Dice che lo farà, ogni mese mi promette che parlerà con lei per l’effettivo divorzio ma non lo fa mai e quando tento di parlarne mi zittisce e mi offende. Questo comporta che ci dobbiamo nascondere, ci vediamo solo nel suo appartamento, nessuno sa della nostra relazione. È successo che qualcuno ci vedesse fuori e lui ha sempre fatto finta di avermi incontrato per caso, dice che sono un’amica. Devo stare attenta agli orari in cui chiamo, se chiama la moglie devo stare attenta a non fare rumore o parlare sotto, perché ovviamente neanche lei sa della mia esistenza. Con lei ha un rapporto strano: alcuni giorni litigano, altri giorni ridono e scherzano al telefono, anche se lei inizialmente lo controllava con ogni scusa. Io sono molto innamorata di lui, voglio il meglio per lui. Dice che mi ama, che sono l’unica che lo coccola e lo ascolta ma non riesce a trovare la voglia di sistemare le cose. Io sono sempre nervosa, triste, scoraggiata, di malumore. sono 3 anni che mi nascondo, che scappo se arriva qualcuno che conosce, che mi umilio. Non riesco a distinguere se il suo è Amore nei miei confronti, o solo bisogno di avere qualcuno che lo sostenga e gli faccia compagnia senza che lo sappia nessuno. Mi scuso per la lunghezza, se c’è qualcuno che voglia darmi un consiglio è ben accetto

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Chiara Rottoli Inserita il 05/12/2018 - 20:13

Milano
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Cara Rachele, comprendo dalle sue parola la fatica di rimanere in una situazione simile. Credo che per lei sia importante capire cosa desidera per se stessa e come mai rimane in una relazione che attualmente non la soddisfa e la umilia. I cambiamenti che richiede al suo compagno possono metterlo in una posizione di paura rispetto all'equilibrio che ha trovato stando 'segretamente' con lei, sarebbe quindi interessante capire anche per lui che significato ha questo rapporto nascosto. Le è capitato in passato di rimanere incastrata in un rapporto in cui non poteva avanzare richieste sentite legittime per se stessa?
Può esserle d'aiuto consultare un professionista per approfondire tali temi, dal momento che si trova anche in una fase di crescita e probabilmente è arrivata a desiderare un rapporto più completo.

Resto a disposizione per dubbi e domande.
Un caro saluto

Dott.ssa Chiara Rottoli