Mishel  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 29/09/2018

Non riesco a essere me stessa

Mi frequento con una persona più grande di me di 10 anni, lui mi piace molto, potrei arrivare ad innamorarmi più avanti, ci frequentiamo da due mesi e qualcosina di più. Premetto che tutto è nato subito, tra di noi c'è molta attrazione fisica, lui mi ha detto più volte che con me vorrebbe stare insieme come coppia più avanti, il problema è che io molto spesso, me la prendo per niente con lui, appena non soddisfa una mia aspettativa o non fa quello che io vorrei, non so da cosa nasca questa problematica, io vorrei solo stare bene con lui e vivermi tutto senza farmi troppi pensieri, senza preoccuparmi del futuro e lasciarmi andare di più. Lui è un ragazzo molto affettuoso con me, non è molto tenero via messaggio e anche questo mi crea problemi a volte, penso di aver bisogno ogni giorno di essere rassicurata da lui, anche se in verità lui non mi ha dato motivi per diffidare. Due volte ho cercato di lasciare stare con lui, ma in verità non volevo, era più penso una specie di prova per vedere come reagiva. Perché non riesco ad essere me stessa del tutto con lui e ho paura allo stesso momento della relazione che potrebbe nascere?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 29/09/2018 - 17:33

Gentile Mishel,
Dalle tue parole traspare una forte insicurezza che forse ti spinge a preoccuparti per il futuro e a testare il comportamento del ragazzo. Come tu stessa ammetti dovresti capire l'origine e i motivi di questi comportamenti per riuscire a trovare le strategie adatte da adottare. Un percorso psicologico potrebbe aiutarti.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Arluno (MI)

Dott.ssa Emanuela Napoli Inserita il 02/10/2018 - 16:28

Gentile Mishel,
è sempre complicato all'inizio di una relazione raggiungere un buon equilibrio tra ciò che vorremmo fosse il nostro rapporto e ciò che realmente ci troviamo a vivere. Nelle prime fasi di una coppia è difficile che vi sia quella complicità e quella intimità affettiva che porta una persona a mostrare senza filtri e senza ansie la propria natura e di conseguenza ad esprimere al partner le proprie reali esigenze o aspettative. Dice che questo rapporto è nato due mesi e mezzo fa, ma sarebbe importante sapere se vi sia stato un periodo precedente di semplice conoscenza e come questa sia avvenuta.
Il fattore età poi mi sembra di rilevante importanza; può essere importante conoscere le vostre età per inquadrare le dinamiche personali all'interno anche del ciclo di vita di ciascuno poiché questo rappresenta un fattore di crescita importante anche sul piano della dinamica relazionale.
Insomma, come avrà capito, è difficile fornirle una risposta esaustiva basandosi soltanto ciò che scrive, sarebbe certamente utile approfondire meglio alcuni aspetti sul piano personale e relazionale per aiutarla a trovare delle risposte alla sua comprensibile preoccupazione.
Saluti
Dr.ssa Emanuela Napoli
Psicologa e Sessuologa clinica
Milano e Roma