Se fosse tardi?
Quando avevo 12 anni è nata mia sorella, affetta da atrofia muscolare spinale.. è morta un anno dopo, avendo sofferto molto. Mi sono rimasti dei traumi legati alle svariate volte in cui è stata colta da crisi respiratorie a cui mia madre cercava di far fronte anche con il mio aiuto tramite l'utilizzo di aspiratori, ossigeno...
Dopo la sua morte, ciascun membro della mia famiglia ha cercato di rimettersi in piedi, da solo. Per i miei genitori è stata la seconda figlia a subire questo destino. Ho odiato mia madre per non essere stata amorevole come le altre madri. Mio padre, per essere stato totalmente assente. A 19 anni ero una ragazza "normale" in lotta con i suoi genitori, sicura di se, estroversa, promettente. Mi sono iscritta a ingegneria. Poi sono caduta nel baratro. Mi è tornato alla mente un episodio che mi vedeva piccola, nella vasca da bagno, mentre mia madre mi faceva il bagno con una tale veemenza da farmi strillare. Le avevo appena raccontato di essere stata presa da un uomo nel pomeriggio. Non so cosa sia successo. A lei ho mimato quanto fosse accaduto e ha dedotto che lui si sia masturbato addosso a me. Quel che ricordo è che quando da bambina giocavo, le mie bambole-figlie erano rapite, sfiorate sul seno e in generale succubi di una figura potente. A 19 anni ho chiesto a mia madre se fosse realmente accaduto. Mi ha risposto positivamente. Le ho chiesto aiuto per affrontare la difficoltà che stavo vivendo, me lo ha negato, vittima di un pensiero comune che vede queste storie come tabù. In un primo momento ho cercato di chiedere ancora aiuto in famiglia, ma sono stata invitata a smettere di pensarci poiché "era irrisorio quanto mi fosse accaduto, rispetto a quello che hanno subito altre vittime di violenza ". Oggi ho 29 anni, credo di aver avuto una depressione-attacchi di panico, pensieri suicidi, sensi di colpa, disprezzo di me stessa- e di averla superata da sola. Sto riprovando seriamente a studiare con buoni risultati. Vivo male il confronto con persone più piccole di me, ho vergogna, sono un insicura patologica e costantemente ansiosa. I miei genitori oggi mi sostengono economicamente e affettivamente, il secondo lutto li aveva devastati. Io temo sia tardi per me, per la mia cariera. Scusate il lungo post. Ho bisogno di un vostro parere.