mely domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 23/02/2018

Verona

Atteggiamento tra mamme...

Lo ammetto,sono sempre stata molto timida e chiusa in me stessa.Ma adesso che ho un figlio di quasi due anni,i nodi vengono tutti al pettine.. Il problema si presenta al momento del contatto con le altre mamme, alcune di loro non le sopporto ,loro probabilmente non sopporteranno me. . Potrebbe essere possibile accorgersene dal momento che non mi rivolgono la parola, nonostante sia presente nel gruppo durante le conversazioni?Ho una pessima fobia e cioè che un giorno debba essere in contatto con qualcuna che non mi piace ,per il fatto che i figli si troveranno x giocare .Haime' cosa farò...sopportero',ma come faccio??Alle volte non vorrei essere lì,ma devo x il figlio,cosa dovrei fare?grazie...

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 23/02/2018 - 20:48

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buona sera Mely,
ha provato a comprendere come mai il suo fastidio si accentua alla presenza di alcune di loro? che caratteristiche hanno? quali sensazioni avverte in quel momento? qual'è il suo timore? Da ciò che ha scritto mi sembra che in qualche misura lei sia interessata al giudizio che potrebbero dare su di lei.
Inoltre mi sembra che lei si senta costretta ad interagire con tutte le mamme presenti. Avere delle preferenze ed affinità caratteriali con alcune persone rispetto ad altre è del tutto normale e vale anche per le persone estroverse.
Quindi il primo step è capire come mai si crea questa dinamica relazionale, i suoi sentimenti e stati d'animo.
Inoltre, sarebbe utile sapere se ha condiviso questa difficoltà con suo marito e se in qualche modo potrebbe aiutarla ad affrontare questa "fobia" partecipando ad esempio alle passeggiate al parco o alle feste di compleanno.
Cordialmente
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Flavia Passoni Inserita il 02/03/2018 - 08:51

Gentile utente,Avere un figlio ci pone
di fronte a nuove sfide, talvolta portando alla luce
insicurezze e dubbi. Le eventuali sfide sono da affrontare
giorno per giorno cercando il più possibile di pensare alla
serenità del bambino, alla propria e al mantenere un clima famigliare
positivo. Anche l'intrattenere contatti con le altre
mamme può essere talvolta necessario per introdurre il
bambino all'ambiente scolastico e relazionale. Questo è
sicuramente un argomento interessante che potrebbe essere
approfondito in un incontro di couseling in modo da chiarire
dubbi, perplessità e incertezze nel modo più completo
possibile.

Dott. Verza Stefano Clemente e Dott.ssa Passoni Flavia Ilaria, esperti Centro Synesis Psicologia
Carnate (MB), Arcore (MB), Cagliari (CA)
0396076481, 338163275
http://www.centrosynesis.it/1/l_esperto_risponde_4107334.html?cat=19996

Dott.ssa Silvana Zito Inserita il 23/02/2018 - 17:47

Gentile Mely,
il suo bambino ha solo due anni , dovrà sopportare immagino ancora tanti gruppi, esempio: i gruppi wazzap alla scuola primaria che vanno molto di moda per lo scambio dei compiti, il gruppo calcio ecc.Mi chiedo se la chiusura e la timidezza di cui parla le ha creato in passato altre simili situazioni sociali.
Ciò potrebbe , in piccola parte, spiegare se le persone del gruppo con cui fa parte sono escludenti per un qualche motivo o se il suo sforzo di relazionarsi può essere dovuto a tratti del suo carattere.
Nel secondo caso potrebbe lavorare con un percorso psicoterapeutico per conoscersi meglio.

Resto disponibile per eventuali chiarimenti
Saluti
Dott. ssa Silvana Zito (Milano)