Roberta domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 02/02/2018

Roma

Sono sempre in ansia che mia figlia non curi adeguatamente la mia nipotina

Salve, ho 56 anni sono madre di tre figlie che adoro e da 4 anni e mezzo sono nonna di una splendida bimba. Tutto va abbastanza bene nella mia bella famiglia ma da quando e'nata questa bimba il mio cuore e'suo. La amo in maniera dilagante... Sono convinta che mia figlia sia una brava mamma eppure in fondo al mio cuore sono sempre in ansia che non la curi adeguatamente. A rendermi ansiosa ed un po' addolorata inoltre c e'unfatto che non mi spiego: la bimba da sempre ha x me una predisposizione affettiva molto forte che si traduce in lacrime ogni volta che ci salutiamo x rivederci la prox volta... Vorrebbe stare all'infinito in mia compagnia e seppur piccola e presa da mille giochi cerca sempre di trattenermi o di strapparmi la promessa di andare da lei il giorno dopo. Leggo anche un po' di tristezza nei suoi magnifici occhi quando vado via anche se abbiamo giocato e trascorso una giornata intera insieme.
Perché succede ciò?
A me dispiace che lei soffra x la separazione da me ogni volta {ha iniziato intorno ai 10 mesi a piangere qnd andavo via}
Inoltre qst stato di cose provoca un malessere nel rapporto con mia figlia...
Come mi devo comportare,?
Grazie.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 05/02/2018 - 10:18

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Signora,
l'affetto per sua nipote appare centrale nella sua vita e può essere una buona occasione per porsi delle domande sul significato che attribuisce al ruolo di nonna e a quello di mamma. forse si sente ancora mamma e la sua apprensione riguardo alle competenze di sua figlia rappresenta il suo modo di prendersi cura di lei e anche di sua nipote. diventare nonna rappresenta un'importante momento per ripercorrerre i vissuti associati alla condizione di madre. quindi esplorare queste emozioni può aiutarla a riavvicinarsi a sua figlia affettivamente in quanto può identificarsi con lei e lasciarla libera di sperimentarsi come madre mentre lei potra' ridefinirsi come nonna. solo in questo modo riuscirà a godersi a pieno entrambe e sua figlia le sarà molto riconoscente perché riceverà da lei il supporto emotivo di cui ha bisogno. di conseguenza questa ridefinizione di ruoli sarà utile anche a sua nipote che imparerà a collocare le diverse figure di riferimento della sua famiglia.

Dott.ssa Federica Serafini Inserita il 03/02/2018 - 19:14

Salve signora, l'amore per sua nipote esce fuori da queste righe e diventa palpabile anche via web.
Di certo avendo cresciuto tre figlie sa benissimo quanto per ogni bambino conti l'approvazione dei propri modelli adulti e sembra proprio che per sua nipote ciò che lei pensa sia importante. Visto che lei per prima percepisce il malessere di sua figlia nel vedere questa situazione le suggerisco di indirizzare sua nipote verso sua figlia... quando lei piange perché se ne sta andando, si abbassi, la guardi negli occhi e le dica in modo diretto e con tono serio, dolce e pacato "tesoro mio, anche nonna è molto dispiaciuta di dover andare via, ma sono molto felice perché nonostante io vada a casa, tu resti con la tua mamma che ti ama più della sua vita. Nonna ti ama, ma mamma ti ama di più." In questo modo e ripetendoglielo spesso la bambina imparerà a lasciarla andare forte del fatto che chi resta con lei la ami di più di chi se ne va... Un ulteriore suggerimento, non svaluti mai sua figlia di fronte alla bambina, è lei la madre, mentre lei è solo la nonna, per quanto questo possa farla stare male bisogna che lei resti con i piedi per terra e si inizi a fidare di ciò che sua figlia decide di fare con la sua nipotina... è lei la madre, si prenderà lei le sue responsabilità se lei per prima glielo permetterà lasciando spazio ad entrambe per accrescere il loro rapporto che dovrà necessariamente essere ben distinto e diverso da quello che lei porterà avanti con sua nipote. Le auguro una buona serata e di essere sempre un punto di riferimento stabile per sua nipote.
Dott.ssa Federica Serafini Psicologa Psicoterapeuta