Urano domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 26/10/2016

Sento il bisogno di aprirmi per la prima volta nella mia vita

Buonasera.
Eccomi qua, ridotto a chiedere un consulto online pur di aprirmi con qualcuno. Infatti, come da titolo, alla mia età sento per la prima volta il bisogno di aprirmi, raccontare me stesso, sfogarmi con qualcuno. Ho ben 48 anni e credetemi, nella mia vita non l' ho mai fatto con nessuno. Perchè? Non lo so.
Per la prima volta nella mia vita sento il bisogno di chiedere pareri, consigli, sfogarmi, raccontare me stesso, insomma anche pareri su quello che sono e cosa sono stato.
Parto dal presupposto che la mia vita sin dall' infanzia è sta molto difficile. Sono rimasto orfano di padre a 9 anni. Non ho fratelli nè cugini coetanei nè amici veri di cui fidarsi. Sono stato "sbalottato" tra vari miei zii ma nessuno di loro mi ha mai parlato. Nessuno ha mai cercato di capire cosa pensassi. Nessuno di loro mi ha mai dato un consiglio. Per farla breve nessuno di loro mi ha mai parlato. Solo adesso scopro che nella mia vita è mancata una figura mascile di riferimento, qualcuno che desse consigli, qualcuno a cui confidare le proprie gioie, sentimenti, delusioni, qualcuno a cui chiedere consigli, qualcuno che ti dicesse fai così o non fare come stai facendo.. Mi sono sempre tenuto tutto dentro un po' perchè non sapevo a chi raccontare, un po' per orgoglio, un po' per vergogna di me stesso. Tuttavia in tutti questi anni ho imparato a conviverci ma credetemi ho tanto sofferto in silenzio e mi sfogavo piangendo magari facendo delle lunghe passeggiate solitarie dove parlavo a me stesso e perchè no, con ottimismo sognavo che le cose sarebbero cambiate come per magia e prima o poi la ruota avrebbe girato regalndo anche a me un po' di fortuna e sorrisi veri anche se la sensazione di non essere voluto bene, che di me non importasse nulla a nessuno c' era sempre. Tra università e lavoro gli ultimi 30 anni li ho vissuti sempre stando solo perchè anche a causa delle mie timidizze, insicurezze e paure non sono mai riuscito ad avere veri amici o una compagna. In questi decenni avevo capito che l' unico modo per sopravvivere a questa mia condizione era accettare la cosa e chiudersi ancor più. Sono andato avanti così per anni credendo che sarebbe contiuata così fino alla fine, ovvero resistendo. Ma adesso, alla soglia dei 50 questo bisogno di parlare e sfogarmi è venuto fuori. Incredibile, proprio come un adolescente, scopro adesso che mi è mancata moltissimo una figura di riferimento. Il problema è che questo malessere che io chiamo mal di vivere non riesco a combatterlo anche perchè non so con chi aprirmi. Peggioro giorno per giorno ed alla fine sono sicuro che in qualche modo esploderò. Il paradosso è che chi mi conosce e non mi riferisco ad amici veri ma a conoscenti o colleghi di lavoro non riuscirebbero mai ad intuire questo mio mal di vivere perchè sono quasi sempre allegro, scherzo etc, ma questa mia apparente allegria in realtà nasconde ed è un modo per manifestare e combattere la tristezza che da sempre mi accompagna.
Cosa mi consigliate di fare? Sono ancora in tempo per vivere serenamente la vita, così come fanno gli altri?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Antonino Savasta Inserita il 26/10/2016 - 20:01

Gentile Urano,
ben vengano le riflessioni che ci portano a cambiare qualcosa di noi stessi, se ciò ci fa crescere e diventare persone migliori. Per cambiare le cose non si è mai troppo tardi. Penso avrebbe agito diversamente se in effetti la cosa sarebbe stata pressante anni addietro. Chiede consigli a noi. Beh, potrebbe cominciare col l'aprirsi maggiormente a qualcuno che sente più vicino, qualcuno che le ispiri fiducia. Nella sua lettera non c'è spazio né per le donne, né per aspetti spirituali. Come se in tutta la sua vita abbia avuto la possibilità di contare esclusivamente su sé stesso per qualunque cosa. Certo che è possibile cambiare le cose e, se questo cambiamento è ciò che sta cercando, l'aiuterà a stare più sereno. Se in questo percorso volesse qualcuno con cui condividere le scelte o le "mosse" da fare, non esiti a contattarmi anche online. Approfitti del primo colloquio che è assolutamente gratuito.
Cordialmente, Dottor Savasta, Psicologo Clinico, Pistoia.

Dott.ssa Claudia CAMPISI Inserita il 26/10/2016 - 13:41

Buonasera Urano,
voglio ringraziarla per aver scelto questo spazio per condividere le sue emozioni e la sua storia.
Le rispondo subito alla domanda con la quale conclude il suo intervento...SI!
Lei probabilmente ha maturato la consapevolezza che le serviva per chiedere aiuto...e lo ha fatto nel contesto più appropriato.
Non aspetti ancora dell'altro tempo segua questo suo bisogno che l'ha spinta a fare questo primo passo e si affidi ad un professionista pronto ad accoglierla e ad ascoltarla.
Sarà il suo percorso personalissimo e non sempre semplice ma perchè negarsi la possibilità di stare meglio...bene.
Se le va di confrontarsi in privato non esiti a contattarmi.
Dr.ssa Claudia Campisi