Alessia domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 13/10/2016

Agrigento

Problemi di attenzione

Salve,
sono una studentessa universitaria di 28 anni e vi scrivo poiché, come il titolo premette, ho qualche problema di concentrazione.
So che potrebbe sembrare eccessivo rivolgersi ad uno psicologo per un problema di questo tipo, ma purtroppo adesso sta iniziando ad essere deleterio sulle mie attività di studio.
Descrivo ciò che mi capita: mentre studio, nello specifico leggo, la mia mente va al trove e senza che me ne accorga passa mezz'ora!
Svogliata, direte voi... purtroppo non è questo il problema. ...
Mi assento per molto tempo e quindi ne brucio un sacco in totale nella mia giornata... non riesco a controllare questa cosa e mi da veramente fastidio!
Parlo dello studio perché è il problema principale, ma nella mia giornata, in generale, mi capita di andate via con la testa...
Tornando allo studio, ho provato a leggere ad alta voce: leggo 2 pagine e ad un certo punto mi accorgo di non aver prestato attenzione ad una singola parola! E devo ricominciare. .. dunque rileggo, e ad un certo punto mi accorgo che capita di nuovo e ricomincio...
Posso passare così giornate intere!
Ho una vita tranquilla, sono una ragazza serena e pacifica, non ho dei problemi che spieghino questo! Mi spiego meglio: se avessi forti preoccupazioni o problemi, allora capirei di essere impossibilitata nello studio perché questi potrebbero assillarmi, ma così non è!
Tutt'altro! Ho una famiglia che mi stima e mi appoggia, un ragazzo invidiabile! Ho qualche problema sociale, nel senso che sono una persona che disprezza la società contemporanea e chi la compone mediamente, lo dico perché è una componente importante di me e potrebbe essere utile nel giudizio finale... qualche consiglio?
Grazie in anticipo e un saluto!

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Shara Mancini Inserita il 17/10/2016 - 20:02

Gentile Alessia,
i suoi problemi di attenzione nello studio potrebbero essere legati a un calo della motivazione. Del resto, da quello che scrive, non sembra ci siano stati avvenimenti che possano aver condizionato in qualche modo la sua performance. Può ricorrere a varie strategie per aumentare i tempi di attenzione, ma nel suo caso la mancanza di concentrazione sembra il sintomo di qualcos'altro che meriterebbe di essere approfondito. Rivolgersi a uno psicologo in casi come il suo non è affatto eccessivo, anzi, potrebbe esserle utile per superare questa impasse. Oltre a riflettere sulle motivazioni intrinseche della scelta universitaria che ha fatto e sul reale interesse che nutre rispetto alla possibile carriera che questo offre, potrebbe essere interessante approfondire il suo progetto di vita.

Dott.ssa Shara Mancini, Psicologa