Cristina domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 28/02/2016

L'Aquila

Timidezza

Buonasera ho 18 anni e da piccola ho un difetto nel pronunciare la esse, la "simpatica" S moscia. Per mia fortuna non ce l'ho troppo marcata. E' possibile che questo difetto possa influenzare notevolmente le mie relazione sociali??? Ammetto di essere un po timida di mio , ma a volte me ne accorgo proprio che è questo difetto a bloccarmi... come posso fare?

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Katjuscia Manganiello Inserita il 29/02/2016 - 14:04

Pesaro
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Gentile Cristina,
credo che il suo "simpatico difetto" da solo non possa influenzare il suo carattere. Probabilmente è la sua insicurezza che emerge attraverso di esso. Allora che fare? Sposti l'attenzione dalla sua "S moscia" per concentrarsi su di sé e le sue caratteristiche. Accetti la sua timidezza senza combatterla e riconosca le sue qualità.
Per lei potrebbe essere molto utile un percorso psicologico, rivolto a ritrovare la sicurezza necessaria per essere se stessa. Buon lavoro, dr Katjuscia Manganiello

Dott.ssa Ilaria La Manna Inserita il 29/02/2016 - 09:37

Cara Cristina,
probabilmente questo dubbio ti viene quando inizi a pensare a questo tuo "difetto", mi spiego quando magari parlando del più e del meno con qualcuno per un attimo ti "distrai" e cominci a prestare attenzione al tuo modo di parlare e come questo potrà essere visto e valutato dagli altri "ecco si sarà sicuramente accorto/a a come parlo, ... chissà cosa penserà,.." e via di seguito e questo inevitabilmente influisce sui tuoi rapporti interpersonali.

Credo che sia importante che tu possa iniziare ad accettare la tua pronuncia così com'è e a non vederla come un difetto perchè proprio nel momento in cui lo fai trasmetti anche agli altri la stessa impressione.
Cosa ne pensi?

Ti invio un caro saluto

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 28/02/2016 - 19:16

Ciao Cristina,
beh direi che la risposta alla tua prima domanda la puoi sapere soltanto tu! Sta a te riconoscere se questa pronuncia ti condiziona durante un interazione sociale o credi invece di non pensarci e non darci troppo peso? Credo che sia importante imparare ad accettarci e a riconoscere i nostri "punti deboli" e cercare di rivolgere la nostra attenzione a valorizzare le nostre risorse e le nostre doti, piuttosto che cercare di nascondere "limiti" che tutti abbiamo e contro cui spesso non possiamo fare molto. Potrebbe esserti utile anche un breve percorso di supporto per apprendere come gestire la tua emotività durante gli scambi sociali ed acquisire maggior consapevolezza di te stessa.
A disposizione per ulteriori informazioni,
un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi - psicologa cognitivo comportamentale
www.chiarafrancesconi.it