Marco domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 19/02/2016

Agrigento

Asperger o Borderline?

Salve, sono un ragazzo di 20 anni che convive da tutta la vita con questo problema: non riesco a relazionarmi con gli altri. Ho sempre avuto relazioni molto superficiali, che non si sono mai trasformate né in amicizie né in relazioni amorose. Potrei dire di non aver mai avuto amici dalle medie fino ad oggi (sono al secondo anno di università). Mi sono stati diagnosticati sintomi sia di sindrome di asperger (scarsa capacità di rapportarmi agli altri e di capire i rapporti sociali, tanto per fare un esempio ho difficoltà a guardare negli occhi le persone) e sia di disturbo borderline (paura dell'abbandono, sentimento di vuoto, instabilità dell'umore, carenza di attenzione).
La mia domanda è: c'è una grande differenza fra questi due disturbi o è possibile che essi compaiano assieme?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Elena Parise Inserita il 19/02/2016 - 17:21

Caro Marco,
penso sia molto difficile risponderle da queste righe, ma in generale sono due disturbi presenti nel DSM (il Manuale Diagnostico di riferimento per i disturbi psicopatologici) diversi tra loro: funzionamenti diversi, livelli diversi di strutturazione, manifestazioni diverse, e così via.
Non so chi e dove le abbiano diagnosticato ciò e in che modo le sia stata comunicato il tutto, tuttavia, se posso permettermi, non faccia in modo che "un'etichetta" diventi il suo biglietto da visita. Lei non è il disturbo. Marco non è caratterizzato da sintomi che fanno capo a dei quadri sintomatologici. Marco è anche e soprattutto altro.
Mi piacerebbe però capire se a seguito di queste comunicazioni le è stato anche proposto o suggerito di intraprendere un percorso personale con un professionista al fine di lavorare su alcuni di questi elementi o se invece no. Ad esempio, cosa significa per lei "non riesco a relazionarmi con gli altri"? Cosa succede? Che cosa si attiva nel momento dell'incontro con l'altro? O più banalmente: Cosa pensa delle relazioni con gli altri?
Ovviamente sarebbero da indagare altri fattori e altre aree e di certo non baserei il percorso solo su un'altra diagnosi, indipendentemente dalla correttezza o meno. Di certo non posso saperlo. Penso che dipenda anche molto dal metodo di lavoro dei singoli professionisti, ognuno di noi ha un approccio, una metodologia, uno stile e un modo di lavorare. Non si tratta di lavorare bene o male o altro, semplicemente abbiamo delle specificità.

Resto a disposizione, si senta libero di contattarmi per qualunque chiarimento o informazione.

Dott.ssa E. Parise