Wendy domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 06/02/2016

Varese

Semplici problemi adolescenziali o qualcosa di più?

Salve, sono una ragazza di 19 anni, appena diplomata e, attualmente, in un anno sabbatico prima di entrare all'università; anno molto sabbatico, non ho un lavoro temporaneo.
Dalle scuole medie, da quel che ricordo, ho cominciato ad essere una persona ansiosa, abbastanza insicura e poco positiva in ogni cosa che faccio. Ho un sacco di hobby e passioni ma non riesco a svilupparne a pieno nessuno. Comincio e mi ritrovo poco dopo ad accantonarlo, dicendomi "che tanto non interessa a nessuno". Non sono mai stata particolarmente incline a socializzare e ad aprirmi a tutti, non sono il tipo di ragazza, diciamo, che esce tutti i weekend. Ho sempre paura di essere vista dagli altri come uno zimbello, nonostante molte persone mi facessero complimenti. Ad esempio, spesso, andando in un pub la sera, se la compagnia di amici comincia ad alzare un po' più la voce o a comportarsi come un normale adolescente (risate rumorose, comportamenti imbarazzanti) io non mi unisco a loro, ma cado nello sconforto più totale, arrossendo e cercando di nascondermi. Nonostante ciò, da molti anni, quando sono a casa ascolto musica e immagino scenette nella mia mente dove mi ritrovo ad essere io la protagonista (o più) in mezzo a conoscenti, amici e anche personaggi dello spettacolo. Fingo di essere un'attrice, una barista in un pub. una ballerina, straniera o italiana, ma comunque con un sacco di amici che mi idolatrano. Una sorta di "teatrino" nella mia mente, senza parlare che, da fuori, può sembrare un ballo (mia madre infatti, quando i parenti mi cercano, dice "è di là a ballare") quando in realtà nella mia testa faccio finta di essere in un determinato luogo con determinate persone.
Nella "realtà", invece, mi ritrovo ad avere pochi amici, ma buoni e tanti conoscenti. Ma di questi pochi amici ne scelgo solo uno o due con cui confidarmi.
Non ho avuto molti amori tipici del periodo adolescenziale, e il fatto di non sembrare mai abbastanza carina, o interessante (mi reputo abbastanza noiosa) non mi ha mai aiutato.
Spesso, mi ritrovo a sentirmi in imbarazzo sopratutto con gli amici troppo "estroversi" in luoghi pubblici. Ho la costante paura di sbagliare qualcosa, e di essere additata. Spesso, quando sento risate, credo siano indirizzate a me. Faccio fatica a guardare la gente negli occhi, anche i migliori amici. Spesso vorrei dire molte cose, ma la mia mente mi ferma ripetendomi che "no, magari sbagli e ti sentiresti un idiota".
Tutto ciò non succede quando credo quelle "scenette mentali" mentre ascolto musica.
Non saprei dire se sia ansia o insicurezza o cos'altro e non ho nemmeno idea di come risolverla o se invece sarà l'università a cambiare le cose.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 07/02/2016 - 09:13

San Giuseppe Vesuviano
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Gentile ragazza,

lo sai che la tua vita può essere molto di più delle "scenette mentali" che ti costruisci? Ho come la sensazione che tu abbia paura di vivere la tua età, la spensieratezza, la libertà dei sentimenti e l'esplosione emozionale che noti invece nei tuoi coetanei. Ora, è difficile comprendere il motivo della tua "chiusura sabbatica" (quanto vuoi farla durare?), per questo ti suggerisco di parlarne con i tuoi e di chiedere un consulto ad uno psicoterapeuta nelle tue vicinanze.

Un caro saluto
dr.ssa Valentina Nappo
Psicologa e psicoterapeuta - Terapia individuale/terapia di coppia
Napoli Vomero - Melito _ Pompei - San Giuseppe Vesuviano (NA)
www.psicodialogando.com

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 07/02/2016 - 10:25

Ciao Wendy,
non ci è dato sapere a priori se il tempo sistemerà le cose o meno. Certamente noi siamo artefici del nostro futuro e agendo in prima persona possiamo dirigerlo in maniera molto più produttiva, del semplice attendere passivi che accada qualcosa.
Sviluppare una sana autostima e fiducia in se è uno degli elementi essenziali per poter riuscire a realizzare se stessi nella vita, in ogni ambito. Dagli studi, al lavoro, allo sport e attività ricreative, alla vita sociale, all'ambito familiare ec così via. Le reazioni comportamentali che sembri agire al momento, come il cercare di "nasconderti" evitando alcune situazioni sociali, il focalizzarti sul possibile pensiero altrui, il bloccarti nell'esternare le tue idee, emozioni e pensieri.. potrebbero essere tutti meccanismi di rinforzo di questa problematica, che potrebbero compromettere l'uscita "spontanea" da questa situazione che ti crea disagio.
Un lavoro alla scoperta di te stessa, dell'origine di questa sfiducia nelle tue risorse o rapido abbattimento e di timore del giudizio altrui, potrebbe esserti di grande giovamento.
Potresti contattare una psicoterapeuta che operi nelle tue vicinanze e provare ad iniziare un percorso. Insieme deciderete che impostazione dare al lavoro, e avrai modo di esporre anche tutti i tuoi dubbi riguardo il tuo malessere e sulla psicoterapia.
Resto a disposizione per ulteriori informazioni,
un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi
psicologa cognitivo comportamentale
www.chiarafrancesconi.it

Dott.ssa Christina Marchetto Inserita il 07/02/2016 - 10:12

Carissima Wendy, come mai quest'anno sabbatico? e che scuola hai fatto prima? che ti piacerebbe fare nella vita? "da grande"? come mai hai cosi poca fiducia in quello che fai?
Penso che sia utile che tu intraprenda un percorso per lavorare sulla tua autostima e capire meglio che cosa puoi fare e dove ti portano le tue risorse, le tue capacità.
Sei una persona in gamba, hai solo bisogno di una mano a trovare la tua strada e sentirti maggiormente sicura di quello che fai e trovare nuovi obiettivi nella tua vita.
a disposizione, anche in video consulenza,
Dott.ssa Marchetto Christina
www.christinamarchetto.it