Semplici problemi adolescenziali o qualcosa di più?
Salve, sono una ragazza di 19 anni, appena diplomata e, attualmente, in un anno sabbatico prima di entrare all'università; anno molto sabbatico, non ho un lavoro temporaneo.
Dalle scuole medie, da quel che ricordo, ho cominciato ad essere una persona ansiosa, abbastanza insicura e poco positiva in ogni cosa che faccio. Ho un sacco di hobby e passioni ma non riesco a svilupparne a pieno nessuno. Comincio e mi ritrovo poco dopo ad accantonarlo, dicendomi "che tanto non interessa a nessuno". Non sono mai stata particolarmente incline a socializzare e ad aprirmi a tutti, non sono il tipo di ragazza, diciamo, che esce tutti i weekend. Ho sempre paura di essere vista dagli altri come uno zimbello, nonostante molte persone mi facessero complimenti. Ad esempio, spesso, andando in un pub la sera, se la compagnia di amici comincia ad alzare un po' più la voce o a comportarsi come un normale adolescente (risate rumorose, comportamenti imbarazzanti) io non mi unisco a loro, ma cado nello sconforto più totale, arrossendo e cercando di nascondermi. Nonostante ciò, da molti anni, quando sono a casa ascolto musica e immagino scenette nella mia mente dove mi ritrovo ad essere io la protagonista (o più) in mezzo a conoscenti, amici e anche personaggi dello spettacolo. Fingo di essere un'attrice, una barista in un pub. una ballerina, straniera o italiana, ma comunque con un sacco di amici che mi idolatrano. Una sorta di "teatrino" nella mia mente, senza parlare che, da fuori, può sembrare un ballo (mia madre infatti, quando i parenti mi cercano, dice "è di là a ballare") quando in realtà nella mia testa faccio finta di essere in un determinato luogo con determinate persone.
Nella "realtà", invece, mi ritrovo ad avere pochi amici, ma buoni e tanti conoscenti. Ma di questi pochi amici ne scelgo solo uno o due con cui confidarmi.
Non ho avuto molti amori tipici del periodo adolescenziale, e il fatto di non sembrare mai abbastanza carina, o interessante (mi reputo abbastanza noiosa) non mi ha mai aiutato.
Spesso, mi ritrovo a sentirmi in imbarazzo sopratutto con gli amici troppo "estroversi" in luoghi pubblici. Ho la costante paura di sbagliare qualcosa, e di essere additata. Spesso, quando sento risate, credo siano indirizzate a me. Faccio fatica a guardare la gente negli occhi, anche i migliori amici. Spesso vorrei dire molte cose, ma la mia mente mi ferma ripetendomi che "no, magari sbagli e ti sentiresti un idiota".
Tutto ciò non succede quando credo quelle "scenette mentali" mentre ascolto musica.
Non saprei dire se sia ansia o insicurezza o cos'altro e non ho nemmeno idea di come risolverla o se invece sarà l'università a cambiare le cose.