Giulia domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 24/01/2016

Bergamo

Doppia personalità?

Buonasera, mi chiamo Giulia e ho 21 anni. E' da moltissimo tempo che ho notato la particolarità di me di cui vi sto per parlare, ma solo ultimamente mi capita di farmi delle domande al riguardo e non riesco a trovare delle risposte valide. Da sempre il mio modo d'essere cambia in base alle persone con le quali mi devo relazionare: con i miei familiari (mamma, papà e sorella) non mi faccio problemi a dire quello che penso e durante qualche litigio cerco di farmi valere, rispondo male e spesso neanche me ne importa più di tanto; invece con gli amici o i conoscenti, sono molto più vulnerabile, ho paura a dire quel che penso e ho il terrore di litigare con qualcuno. Quando mi scontro con un amico mi sento molto a disagio, è una sensazione che non sopporto. Tratto tutti con gentilezza, a volte purtroppo mi faccio anche sottomettere, ma perché con i miei familiari no? Soprattutto con mia sorella: litighiamo un sacco di volte, le dico in faccia tutto quello che penso e spesso neanche mi sento in colpa. I miei familiari sanno che son fatta così e anche loro infatti si chiedono come mai con loro mi comporto male e con gli altri invece divento una debole. Non riesco proprio a capire perché mi comporto così, spero di ricevere presto una risposta.
Cordiali saluti,
Giulia.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Christina Marchetto Inserita il 26/01/2016 - 14:02

Cara Giulia, la famiglia è il nostro porto sicuro, dove sappiamo che ci accettano come siamo, buoni o cattivi, nella giornata si o nella giornata no, e li riusciamo a esprimerci a 360 gradi! e sopratutto è in famiglia che possiamo mostrare tutte le nostre fragilità.
Chiaramente è anche da dire che a volte i litigi possono far star male, anche quando si ha ragione o si è convinti di averla. Credo inoltro che con il resto del mondo lei assuma un ruolo, ma non volontariamente, per restare nei limiti sociali e nella buona educazione.
Spero che queste mie parole le possano essere servite per capire qualcosa in più di lei, nel caso avesse desiderio di approfondire l'argomento sono a disposizione.
Dott.ssa Marchetto Christina
www.christinamarchetto.it

Dott.ssa Serena Fuart Inserita il 24/01/2016 - 13:06

Saper cambiare "faccia" a seconda di chi ci sta di fronte è soprattutto una dote. Nel senso che si è capaci di capire cosa l'altro altra cerca da noi e in un certo senso "accoglierlo" adattandoci aquello che ci chiede. Però questo non vuol dire essere poi sottomessi o non far emergere poi il nostro di desiderio. Il saper capire l'altro e mettersi sulla stessa sua linea di pensiero è sì un dono che però è necessario poi calibrare e mediare con il nostro essere e desiderio. Cosa tutt'altro che semplice. Anzi data la sua giovane età è normale. Per cui, cara Giulia conservi questa dote e magari con dei colloqui lavori sulla parte di sè che non le permette di esprimere ciò che desidera, e la fa essere sottomessa...spesso ciò accade (forse è anche il suo caso) per paura che l'Altro se non siamo come ci vuole,ci rifiuti. Con la sua famiglia è piuttosto normale essere più sciolta...i legami familiari sono potenti è meno facile (anche se non è mica sempre vero) spezzarli. Scriva ancora se Le serve. Dott.ssa Serena Fuart