romina domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 06/05/2014

Udine

ESAMI non riusciti

Ciao; dovevo dare un esame premetto che sono adulta e lavoro in un team che non è compatto; sono l'unica del gruppo a cui è andato male.
Ho avuto un'infanzia nella quale i genitori mi dicevano che non ero buona a nulla, che non valevo niente, che ....
Ora che non ci sono più nella mia vita le cose vanno meglio ma; come fare a superare il senso di frustamento che sento?.... il nodo alla gola, la sensazione di malessere da non riuscire a parlare... il fatto che mi isolo e per prima cosa mi è rimasto sempre il blocco del mangiare...

Volevo fare l'esame da sola senza che nessuno sapesse per non avere pressioni ed aspettative e per paura che mi buttino fuori dal lavoro.
Il capo, ha fatto di testa sua; l'ha detto a tutti.
Ora non riesco ad andare avanti...non posso vivere così, prima dell'esame ho vomitato tante di quelle volte.... per me il lavoro è vita e venire classificata una perdente...specialmente con la gente attorno che non gli frega nulla di te ma che ti tormentano e ti giudicano subito anche per quella che non sei....
Aiutatemi a venirne fuori...

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Marta Cogo Inserita il 11/06/2014 - 13:46

Gentile Romina,
sono d'accordo con il mio collega sulla necessità di comprendere i significati che stanno alla base di questo suo malessere. Un esame andato male capita quotidianamente a molte persone ma evidentemente per lei ha un significato che va oltre la semplice prestazione. Le consiglio di rivolgersi ad un buon psicoterapeuta nella sua zona, per comprendere il suo disagio e poi eventualmente intervenire, in modo profondo per aiutarla ad affrontare anche il resto della sua vita nel modo più sereno possibile.

Dott.ssa Marta Cogo