sara  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il

Pisa

Non me la sento di avere figli ma paura del futuro

Ho sempre avuto disturbi psicologici, da sempre in terapia e con psicofarmaci. Ho sempre rimandato l'idea di avere figli a quando sarei stata meglio.
Ho sempre saputo di volere figli, i bambini mi piacciono e sono brava con loro. Quando però ho deciso che era arrivato il momento di averne ho iniziato ad avere dubbi.
Quando avevo il dubbio che fossi incinta una paura enorme mi ha preso e non volevo esserlo. Mi si sono riacutizzati anche i miei problemi.
Purtroppo vista l'età, o ora o mai più. Allora ho deciso di abbandonare l'idea di diventare madre. Non sono sicura che al momento ne voglio anzi sono sicura che al momento non ne voglio.
Ma la natura in questo è crudele e non posso aspettare più. Addirittura vista l'età non so nemmeno se arriverebbero.
Al momento quindi non ne voglio, ma vedo mamme e bambini ovunque, soffro e mi chiedo in continuazione se ne voglio o no.
Sono entrata in un loop mentale. Il futuro senza figli mi preoccupa, ne ho paura, mi pare senza senso.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giulia Aiello Inserita il 27/04/2024 - 16:35

Buongiorno Sara,
dal suo breve racconto si percepisce molto la difficoltà relativa a questa decisione e la paura delle possibili conseguenze in entrambi i casi.
I disturbi psicologici di cui parla all'inizio, ad oggi, influenzano la sua decisione di diventare mamma?
Saprebbe dire cosa principalmente la blocca?
Quali sono e/o sono stati i suoi esempi genitoriali da quando era piccola ad oggi? Cosa vuol dire per lei "essere mamma"?
Lei ha accanto una persona con cui sta condividendo questa possibile scelta? Cosa ne pensa?
Cosa vuol dire per lei "mi pare senza senso"? A cosa fa riferimento?
Mi verrebbe da chiederle tante cose, una in particolare è molto semplice: da dove deriva il suo desiderio di diventare madre?

Sono poche e semplici domande per stimolare spunti di riflessione spero possano essere utili.

Non so se in questo momento è seguita da qualcuno/a in terapia, ma se così non fosse, forse potrebbe essere utile richiedere un supporto in un momento così delicato come quello che sta attraversando in questo momento.

Resto a disposizione per qualsiasi cosa,
Le auguro una buona serata,

Dott.ssa Aiello Giulia