Blocco
Sono una ragazza di 34 anni, vivo in un piccolo paese di provincia da tutta la vita, con i miei genitori e mia sorella maggiore. Sono single da sempre, e, se fin'ora non è mai stato un problema per me, da due mesi a questa parte è diventato un pensiero ossessivo, quasi paralizzante. Penso quasi tutto il giorno al fatto che non ho mai avuto una relazione, che non sono mai stata amata da un ragazzo. Non ho nemmeno mai baciato nessuno. Da poco è diventata una questione che mi provoca ansia, e non mi fa vivere tranquilla. Dato che nel mio paese non ho possibilità di conoscere gente nuova, ho pensato di ricorrere ai siti di incontri, a malincuore perché non ne ho mai avuto buona opinione, però una volta iscritta, dopo che comincio a guardare i profili, mi viene una sorta di blocco e rinuncio a tutto. Se ricevo qualche messaggio, mi prende una forte ansia, e paura, e mi succede che non rispondo o cancello subito l'account. Ci sono momenti in cui penso a quello che vorrei veramente, e vedo che i miei desideri oscillano tra il volere una vita sessuale che non ho mai avuto, senza necessariamente l'impegno di una relazione che,in quel momento vedo come un qualcosa di troppo complicato per me, e il volere un compagno da amare e che mi ami, una relazione completa, fatta di attenzioni e tutto il resto. Il più delle volte mi ritrovo a pensare soprattutto all'aspetto fisico di una relazione, e sento che è questo l'aspetto che più mi manca. Ho la paura che non proverò mai queste emozioni in vita mia, e soprattutto, le vorrei provare adesso, perché proprio in questo momento mi sta pesando tanto il fatto di non averle vissute prima, nell'adolescenza e nemmeno nei miei vent'anni. Sta diventando una situazione così angosciante che non riesco nemmeno più a guardare un film con scene d'amore, e perfino le storie d'amore nei manga che tanto mi piacevano adesso mi mettono tristezza, perché penso che non vivrò mai quelle situazioni.
Mi sto chiedendo anche se non dipenda tutto dalla situazione che viviamo in casa con mia sorella che è malata oncologica da tre anni. È possibile che il mio desiderio sia un bisogno di affetto, quasi consolatorio, come conseguenza del peso di questa situazione?