Micaela  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il

Milano

Voce e corpo

Buongiorno, mi presento, mi chiamo Micaela e ho 23 anni, vi scrivo poiché quest'anno mi sono accorta (frequentando alcuni corsi di teatro) di non riuscire ad alzare il tono di voce, di non riuscire ad urlare e di non riuscire in generale ad amplificare i suoni che produco, inoltre, in alcuni esercizi che coinvolgono il corpo fatico ad occupare uno spazio ampio e tendo a chiudermi. Per quanto possa sembrare qualcosa di piccolo mi procura molta frustrazione, poiché sento che il controllo del mio corpo, se si stratta di ingrandire "la mia esistenza" viene meno, per quanto io insista e ciò mi rende molto triste. Avete idea di come io possa risolvere questo problema? Penso che sia collegato ad altro, l'impressione che ho è che un tempo ne ero capace, poi un giorno ho fatto la scelta di non vivere più in grande e da quel giorno non sono più riuscita a tornare indietro, vi ringrazio per il vostro tempo e spero di poter ricevere dei consigli :)

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Bennati Inserita il 17/10/2022 - 16:01

Lucca
|

Buonasera Micaela,
per aiutarla a trovare il percorso e il professionista adatto a lei le suggerisco di leggere qualche informazione sulla Psicoterapia Bioenergetica. Utilizza voce e corpo nello spazio per tirare fuori le emozioni. Non è il mio orientamento, ma mi sento di suggerirlo in quanto ho avuto occasione di provare queste tecniche su di me e mi è stato di grande aiuto.
Un caro saluto,
dr.ssa Valentina Bennati

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 21/10/2022 - 09:48

Roma
|

Gentile Micaela, credo che una risposta alla sua domanda sia già implicita in quello che scrive e di cui avverte già una qualche consapevolezza. La sua difficoltà ad occupare uno spazio o uno spazio più ampio, potrebbe essere in relazione con ciò che "ha deciso" qualche anno fa cioè di inibirsi e non vivere più " in grande" . Come mai? Bisognerebbe capire che cosa l'ha spinta a utilizzare più o meno inconsciamente questi meccanismi difensivi per obbligarsi a camminare nella vita col freno tirato o anche a impedirsi di crescere, sperimentare e occupare nuovi spazi. Che paure ci sono dietro? Il teatro e' uno strumento meraviglioso per sperimentare stati d'animo, bisogni, conflitti. Il luogo però per trovare risposte è la stanza di psicoterapia. Che vuol dire cercare, con l'aiuto di un esperto, la risposta dentro se stessi. In bocca al lupo!

Dott.ssa Rachele Isaia Inserita il 13/10/2022 - 13:01

Buongiorno Micaela, io mi occupo di "ansia da palcoscenico". Ho seguito svariati professionisti del settore. Comprendo ciò che descrive e le sue ipotesi circa alle motivazioni sono verosimili. Per saperlo però con più precisione ci sarebbe da fare un'indagine in questo senso, capire meglio e studiare un percorso individualizzato che possa sbloccare il potenziale. Si può fare con esercizi e strumenti specifici e di solito il beneficio va oltre, magari in questo caso verso il concedersi di "far sentire la propria voce" a 360°.