Alba domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 29/06/2015

Siracusa

Relazione con il terapeuta:è cosa giusta?

Circa 3 anni fa ho iniziato un percorso di psicoterapia. Mi sono trovata benissimo, risolvendo le mie problematiche, ma il problema è che durante il percorso ci siamo molto affezionati e c'era una forte carica erotica. Io ho pensato che fosse questione di transfert e controtransfert e lui ha confermato. Abbiamo terminato la terapia circa 10 mesi fa e da allora abbiamo incominciato a vederci e abbiamo intrapreso una relazione. Ora mi domando quanto abbia inciso il transfert in tutto questo? Eticamente è corretto e perché?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 08/07/2015 - 19:33

Viterbo
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Gentile Alba,

"Ora mi domando quanto abbia inciso il transfert in tutto questo?"
forse è il caso di mettere da parte queste definizioni specialistiche e considerare la sua attuale condizione.
Come mai le vengono ora questi dubbi?
Se si tratta di Transfert e Controtransfert (e da qui non possiamo saperlo) è qualcosa che va analizzato in terapia e non agito tramite la creazione di una relazione amicale, affettiva, sessuale ecc.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica