Marco  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il

Messina

Sono dipendente dal mio migliore amico

Vivo in una residenza universitaria con più persone. Qui ho stretto un legame molto forte con un ragazzo, in particolare con cui condividiamo pensieri, emozioni, esperienze e momenti di svago. Negli ultimi tempi questo legame è diventato più intimo e sento di avere una sorta di attaccamento morboso verso di lui. Vorrei stare costantemente con lui, fare ciò che fa lui e quando questo non succede perché lui è giustamente impegnato con il lavoro o con la fidanzata io sento molto la sua mancanza e ci soffro. Cerco di non manifestare tutto ciò perché è un comportamento abbastanza tossico e tendenzialmente non sono una persona invadente. Lui comunque si trova bene con me, ma logicamente il troppo non fa mai bene. Riconosco di essere bisognoso di sostegno, affetto e attenzioni, per questo ci soffro molto.
Che consiglio mi date? Come posso fare per non vivere negativamente questa situazione?
Oltretutto tra un po' di mesi si laureerà e poi forse partirà, quindi patirò sicuramente la sua mancanza.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Sacha Horvat Inserita il 08/04/2022 - 16:11

Milano
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Buonasera Marco,
individua una sua difficoltà personale che può avere dei legami con sé e la sua storia.
Questo potrebbe essere un buon motivo per esplorare questa sua parte in "attaccamento morboso" e trovare il modo di fidarsi sé.
Resto a disposizione.
Un caro saluto.
Dott. Sacha Horvat

Dott.ssa Fabiana Marra Inserita il 23/03/2022 - 18:22

Salve Marco, dalla sua descrizione sembra che abbia proiettato una forte relazione affettiva con questo suo amico. Penso che esplicitare i suoi sentimenti, prima a se stesso e poi al suo amico, le permetterebbe di vivere più tranquillo.
Resto a dispozione
Le auguro il meglio
Dott.ssa Fabiana Marra