Carlo  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 13/09/2021

Bergamo

Smettere di fumare occasionalmente

Buongiorno, sono un ragazzo di 21 anni con salute mentale e fisica stabile. Vorrei capire però, come mai quando mi capita di essere in gruppo con qualcuno che fuma sigarette o hashis, non riesco a resistere e faccio qualche boccata di queste, contro la mia volontà. Nonostante abbia smesso di fumare tre mesi fa.
Non è una questione di dipendenza, posso tranquillamente vivere senza astinenza da fumo di sigarette o di hashish, anche perché due boccate sono quasi insignificanti a livello di quantità
E' una questione di stare in compagnia, in cui se faccio uso di queste mi sento a mio agio.
Ma qui non vorrei sbagliare a spiegarmi, non lo faccio per dimostrare di far parte del gruppo, al gruppo non interessa che io fumi o no, è una scelta mia. Mi fa stare bene, anche se mesi fa mi sono detto che avrei smetto definitivamente, anche quelle due boccate ogni tanto.
Vorrei semplicemente dirmi di No ogni volta che mi capita davanti, e capire che la mia salute è più importare di soddisfare un vizio occasionale.
Forse, sto frequentando le compagnie sbagliate, ma neanche questo credo sia corretto, siccome anche in una compagnia di non fumatori se vedo anche un solo fumatore rischio di ricadere nel problema.
Quindi, come smetto di fumare occasionalmente?
Vi ringrazio per un eventuale aiuto
Buona giornata

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Antonino Savasta Inserita il 14/09/2021 - 08:36

Buongiorno Carlo,
grazie per avere scritto. Sembra il problema non siano le boccate occasionali, ma più un non saper dir di no ad una "tentazione", "contro la mia volontà". Quanto è importante comportarsi come gli altri? Come ti fa sentire l'idea che gli altri fumino mentre giustamente tu, per motivo di salute, abbia smesso? Sembra che nel momento "X" scattino una serie di domande alle quali non è semplice rispondere? Rispondere a queste domande, sono convinto potrà aiutarti, magari con l'aiuto di uno psicologo?
Cordiali saluti,
Dott. Antonino Savasta.