Mirko domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 04/02/2014

Venezia

il problema è di mio figlio

Salve, sono il padre di un ragazzino di 12 anni che frequenta la seconda media. Da quando ha cominciato la prima media spesso è soggetto a continui mal di pancia, mal di stomaco e qualcos'altro al punto che soprattutto da quando ha cominciato la seconda media sta facendo parecchie assenze e di questo passo rischia di venire bocciato. E' stato visitato ed è tutto a posto, il rapporto con i compagni è discreto, con i professori lo stesso, in casa il rapporto papà-mamma-figlio è normale. Non gli è mai mancato nulla. Qualche anno fa svolgeva attività sportive quali karate, basket e ping-pong, adesso per via di questi dolori non fa più niente, sta sempre chiuso in casa a guardare la tv o con i video-giochi e niente altro di diverso. Non vuole neanche venire a passeggiare con me e mia moglie perché dice di aver sempre questi dolori al punto che non riesce a fare niente. Ma proprio niente.
L'anno scorso era dimagrito perfino di 10 chili poi per fortuna è riuscito a riprendersi.
Noi crediamo che sia un fatto dovuto che nostro figlio è troppo ansioso ed emotivo ma soluzione si può trovare?
Cordiali saluti.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Margherita Scorpiniti Inserita il 06/02/2014 - 22:38

Il problema sarà di suo figlio,ma bisogna anche un pò forse vedere se il vostro modo di agire nei suoi confronti abbia una certa influenza nel suo modo di affrontare la vita...Inoltre, ci sarebbe un nome per definire quello che lui sta ora vivendo, ma non si possono fare diagnosi senza vedere le persone e/o comunque avere tutti i dati disponibili e utili a studiare meglio la vostra situazione.Resto a vostra disposizione. Un cordiale saluto.Dott.ssa Margherita Scorpiniti

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 07/02/2014 - 10:41

Caro Mirko,
Suo figlio sta entrando nell'adolescenza, e ciò comporta grandi cambiamenti.. interiori, di relazioni sociali e in tanti altri aspetti. Potrebbe aver sviluppato una certa forma d'ansia, o magari si tratta soltanto di timori passeggeri che con il tempo scemeranno e scompariranno. Se il ragazzo è d'accordo, e se la cosa vi può rassicurare, potreste andare assieme a richiedere qualche seduta da un terapeuta che si occupi di età evolutiva ed adolescenza. Alcune volte a quest'età si fa fatica ad aprirsi con i genitori, e una persona esterna che si dimostri disponibile ad ascoltarlo potrebbe facilitare la risoluzione della situazione attuale.
un saluto,
Dott.ssa Chiara Francesconi

Dott. Michele Matera Inserita il 06/02/2014 - 22:15

Gentile Mirko, posso comprendere la sua grande preoccupazione per questa situazione. Ciò che influisce molto sulla vita di un ragazzo di 12 anni sono proprio le relazioni sociali. Partendo dall'assunto che a livello medico non è stata riscontrata alcuna patologia, mi verrebbe da chiederle se avete sentito anche il parere di uno psicologo. A volte, nella vita di ragazzi cosi giovani, delle difficoltà a livello relazionale o scolastico, vengono nascoste per timori futili. Queste, se non gestite, possono portare a delle difficoltà psicosomatiche. Proprio per questa ragione, qualora non l'aveste ancora fatto, sarebbe utile una consulenza psicologica. Ha un gruppo di amici con cui incontrarsi al di fuori dell'ambiente scolastico? Avete parlato con gli insegnanti per sapere se ci sono state delle difficoltà con gli altri alunni? Dalla sua descrizione sembra che abbia un carattere remissivo. Il cambiamento da lei evidenziato è avvenuto in concomitanza con l'inizio della scuola? ci sono stati altri eventi che possano aver creato un trauma? Nel periodo estivo, nei 3 mesi di vacanza, ha manifestato sempre gli stessi problemi?

Saluti
Dott. Michele Matera
Psicologo Clinico e della Salute
www.michelematera.it
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