vorrei sapere come sto
Ho 43 anni, sono single da oltre 10 anni dopo la fine traumatica di una relazione durata 12 e vivo con mia madre ormai anziana che ha qualche lieve disturbo cognitivo; non ho figli, non ho vita sociale e il lavoro (seppur una professione appagante) non mi permette di essere completamente autonoma (in realtà la maggior parte del tempo la passo a prendermi cura di mia madre).
Credo di sapere chi sono e cosa voglio, ma non ho ancora ben chiaro come sto davvero: nel 90% del tempo sono serena e tranquilla e anche felice (incoscientemente felice come dico sempre), ma quel residuale 10% a volte chiede il conto. In quei momenti mi sento sbagliata, fallita, codarda perché non ho saputo (quando forse avrei potuto) prendere in mano la mia vita ma mi sono fatta trascinare dagli eventi senza opporre resistenza e ho solo voglia di piangere, ovviamente da sola e in silenzio, perché mia madre (oltre a non capirlo) non sopporterebbe di vedermi star male. Non vedo prospettive, non vedo possibilità, non vedo futuro o, meglio, lo vedo nero, terribilmente nero. E allora mi chiedo: sto forse sottovalutando la mia situazione? Io che ho sempre la battuta pronta, che ho sempre il sorriso sulle labbra, che provo sempre a sdrammatizzare, che sono la prima a mettermi in gioco quando il gioco si fa duro, sto forse solo fingendo innanzitutto con me stessa? Poi mi dico che il vero coraggio l’ho dimostrato quando mi sono fatta carico di responsabilità non solo mie, restando a prendermi cura di mio padre prima e di mia madre adesso: è solo autocelebrazione?
Ho davvero bisogno di capire perché ho paura di non saper affrontare un eventuale crollo psicologico: so che qui non troverò la panacea, ma forse un parere di uno specialista potrà indirizzarmi sulla strada giusta.
Grazie.