anna  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 10/10/2019

Rovigo

Cosa è professionale , cosa non lo è?

Salve , vi ringrazio per l'ascolto . Nel reparto che sto seguendo , a volte , viene un medico esterno molto famoso a fare interventi o seminari . ha 50 anni ( io sono giovane 26 anni ) e per caso ci ho fatto amicizia . mi è capitato di aiutarlo nel lavoro fino a tardi . lui ha la fama di donnaiolo incallito . Con me è sempre stato gentile e simpatico. a volte quando eravamo soli magari mi ha toccato il braccio o accarezzato la mano (dove avevo una lesione ) e poi una sera mi ha scritto la sera per sapere come stava il braccio . (ha preso il mio numero dal registro della clinica a mia insaputa e mi ha scritto un messaggio di ringraziamento quando lo aiuto dicendo che mi vuole fare da mentore) . Io non ho idea di cosa pensi di me perché è davvero espansivo con chi è in confidenza , fattosta' che credo mi affascini . mi ha anche invitata a cena due volte , io per fortuna ero reperibile per la notte . Però in fondo avrei voluto accettare . La mia compagna del turno di notte ha visto che lui mi aspettava alla fine del turno per salutarmi e mi ha detto che è viscido , che io miagolo quando lo vedo ; che lui non pensa che io sia brava davvero e che è gentile solo perché io sono di bell'aspetto . Io sono certa che lei esageri , ma queste parole mi feriscono . A parte che sono sempre stata una ragazza "seria " forse troppo a detta dei miei amici (anche in questo caso un altro aggettivo che qualifica la morale) . In ogni caso io lavoro un sacco , sono una Sgobbona perché sono una persona che si impegna .. come del resto molti miei colleghi . Non so come comportarmi . Perché non so che cosa pensi lui di me , e se il suo atteggiamento è mosso da scopi particolari o se sono solo simpatica . Senza contare che potrei davvero imparare molto e migliorare me stessa e la mia preparazione e con lui ho parlato di tante cose (libri , musica film arte etc etc) Ultimamente la mia superiore tende ad affiancarlo sempre ad altri miei colleghi (non a me ) , i quali sono tutti gentili e servili (se sono loro a collaborare non dicono più che è viscido etc etc ma anzi sono felici di starci accanto). Come comportarmi ? Non nascondo che purtroppo mi fa piacere quando mi cerca . io sono una persona che rimugina molto e che si fa mille scrupoli.. abbastanza insicura . non so nemmeno catalogare ciò che provo : se è ammirazione / simpatia etc etc e come devo comportarmi. Al momento ho anche un uscente della mia età che vedo nelle poche pause del lavoro , ma che non mi prende, nonostante sia davvero affettuoso e carino. ho passato molti anni della mia vita da single perché sono una persona particolare. però i miei amici e la mia famiglia stavano iniziando a preoccuparsi e questo ragazzo è gentilissimo e disponibile etc etc .

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giampiero Bonacina Inserita il 10/10/2019 - 21:54

Valmadrera
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Ciao Annavero, sai descrivere bene le situazioni. Appari però più concentrata sul "pensare" che sul "sentire": cosa pensa, cosa pensi, parlato di tante cose, dici di rimuginare.. ecc.. Poi affermi che sei una persona particolare,.. ma qual'è la tua particolarità? La sapresti descrivere? Ti affascina il medico, ma cosa senti? Nel corpo, nella pelle. Qui c'è una tematica sessuale stimolante, un corteggiampento a cui sei sensibile. L'"uscente" (interessante definizione) non ti prende.. Per rispondere alla domanda su cosa sia o no professionale, in senso etico e deontologico, è forse importante che prima ti faccia carico delle tue sensazioni per decidere cosa è bene o male per te (la tua compagna dice che miagoli,.. tu te ne accorgi?). E' a partire da quello che provi, che puoi fare le tue scelte.