morena domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 18/02/2018

Benevento

Rivoglio la mia vecchia vita

io e mio marito abbiamo vissuto per tanti anni in un paesino,in una piccola casa di circa 80 mq,con la mia seconda gravidanza abbiamo avvertito la necessità di una casa piu' grande...e mia madre,che ha sempre desiderato che andassimo a vivere vicino a lei si è offerta di prestarci dei soldi per ristrutturare un appartamento di sua proprietà al piano di sopra della casa dove abita lei con mia sorella...da premettere però che il prestito ce lo avrebbe fatto solo ed esclusivamente se avessimo deciso di andare in quella casa...noi,che non avremmo avuto modo di avere un finanziamento in quel momento per andare altrove abbiamo accettato,senza pensare alle conseguenze...dopo piu' di un anno è arrivato il momento del fatidico trasferimento...ad oggi sono passati 4 mesi...e da quando sono qui sto male,demotivata,nostalgica...la casa è bella,grande e piena di confort ma spero ogni giorno di svegliarmi nella mia vecchia casa,di avere la mia vecchia vita nel nostro piccolo paesino,con i nostri vicini,la nostra piccola scuola e soprattutto con quella libertà che non sentiamo di avere qui con mia madre e mia sorella onnipresenti nella nostra quotidianità...purtroppo il rapporto tra me e loro non è mai stato idilliaco e pensavo che dopo tanti anni di "lontananza "sarei riuscita a gestirlo...ma non è cambiato nulla...ora mi trovo ad aver paura di esprimere cio' che penso realmente e di esporre il mio malessere per non deludere mia madre..ma allo stesso tempo mi sento morire ogni giorno,rivoglio la mia vita...ma ho paura che per essere felice io possa ferire qualcun altro..

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 19/02/2018 - 14:09

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Morena,
Comprendo il suo disagio,ma penso che questa possa essere un'ottima occasione per lei per poter affrontare quella che mi sembra essere una sua generale difficoltà a trovare il giusto equilibrio tra ciò che desidera lei è ciò che vogliono gli altri.
Può essere utile esplorare i suoi sentimenti nel momento immagina di fare ciò che desidera e contemporaneamente non soddisfare l'altro? Cosa significa per lei soddisfare se stessa e soddisfare l'altro.sono due condizioni inconciliabili?cosa prova quando l'altro le fa notare che non ha soddisfatto le sue aspettative?
Questi quesiti possono essere utili per sondare il suo livello di sicurezza e autonomia al di là dello specifico problema che ci ha descritto.
Cordialmente
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott. MARCO BORGESE Inserita il 19/02/2018 - 11:09

Concordo con la collega che mi ha preceduto. La vorrei far riflettere sul fatto che quando si parla di adattamento e cambiamento si parla della vita stessa. In natura esiste una sola condizione che rimane sempre uguale e non muta mai. La invito a riflettere su quale sia.

Saluti,

Marco Naman Borgese

Dott.ssa Francesca Di Niccola Inserita il 18/02/2018 - 21:51

Salve Morena, mi sembra di capire che la frase "vita nuova, problemi vecchi" rispecchi un po la situazione che sta vivendo attualmente. Comprendo il malessere e posso immaginare quanto le sia "costato" questo cambiamento in termini di energie, investimento emotivo e molto altro ancora. Prendere delle scelte nella nostra vita è inevitabile, ma non immutabile. Un primo passo potrebbe essere quello di trovare un accordo con la sua famiglia di origine (mamma, sorella) per porre dei limiti rispetto ai suoi spazi e, quindi, quelli della famiglia che si è creata. Ci sono in ballo molti fattori da considerare (alcuni provengono dal passato e riemergono, altri si sono formati e si modificano nel corso dei suoi anni di vita): bisogni, sentimenti, aspettative, valori, credenze. Se fino adesso ha provato alcune strategie (per esempio evitamento, tramite la lontananza) che non hanno funzionato, dal momento che le difficoltà nel suo rapporto con queste figure famigliari persistono, evidentemente è utile provare altre soluzioni. Per questo, un supporto psicologico in questo periodo difficile potrebbe esserle d'aiuto.
Rimando disponibile per dubbi o domande ulteriori.
Cordiali saluti
Dott.ssa Francesca Di Niccola