Rivoglio la mia vecchia vita
io e mio marito abbiamo vissuto per tanti anni in un paesino,in una piccola casa di circa 80 mq,con la mia seconda gravidanza abbiamo avvertito la necessità di una casa piu' grande...e mia madre,che ha sempre desiderato che andassimo a vivere vicino a lei si è offerta di prestarci dei soldi per ristrutturare un appartamento di sua proprietà al piano di sopra della casa dove abita lei con mia sorella...da premettere però che il prestito ce lo avrebbe fatto solo ed esclusivamente se avessimo deciso di andare in quella casa...noi,che non avremmo avuto modo di avere un finanziamento in quel momento per andare altrove abbiamo accettato,senza pensare alle conseguenze...dopo piu' di un anno è arrivato il momento del fatidico trasferimento...ad oggi sono passati 4 mesi...e da quando sono qui sto male,demotivata,nostalgica...la casa è bella,grande e piena di confort ma spero ogni giorno di svegliarmi nella mia vecchia casa,di avere la mia vecchia vita nel nostro piccolo paesino,con i nostri vicini,la nostra piccola scuola e soprattutto con quella libertà che non sentiamo di avere qui con mia madre e mia sorella onnipresenti nella nostra quotidianità...purtroppo il rapporto tra me e loro non è mai stato idilliaco e pensavo che dopo tanti anni di "lontananza "sarei riuscita a gestirlo...ma non è cambiato nulla...ora mi trovo ad aver paura di esprimere cio' che penso realmente e di esporre il mio malessere per non deludere mia madre..ma allo stesso tempo mi sento morire ogni giorno,rivoglio la mia vita...ma ho paura che per essere felice io possa ferire qualcun altro..