Alice domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 21/07/2017

Ancona

Avere due genitori malati...

Buonasera, ho 23 anni e tra un anno mi laureo. I miei progetti sono trovare lavoro, comprare casa con il mio ragazzo e formare una famiglia con lui. Il problema é che la mia famiglia non me lo permette: mia madre ha un tumore al cervello che l'ha parzialmente paralizzata, e mio padre é un alcolizzato da 12 anni. Non appena esco di casa qualche ora scoppia il finimondo e mi sento in colpa anche solo per essere uscita. Mio padre é in cura presso una struttura, ma ha spesso delle ricadute e mia madre accetta una badante, ma solo per qualche ora al giorno. Come posso costruirmi un futuro in questa situazione

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 22/07/2017 - 09:29

Cara Alice, ti faccio innanzitutto i miei complimenti perchè gestire tutto questo alla tua età non è facile.
Non sentirti in colpa per i tuoi progetti e prova a parlare di più coi tuoi genitori. Se non riescono proprio a capire il tuo desiderio di felicità resta solo da accettare un po' di sano egoismo. Non rinunciare ai tuoi sogni. Uno psicologo potrebbe aiutarti ad affrontare tutto questo.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Psicologa Arluno (MI)

Dott.ssa Flavia Passoni Inserita il 21/08/2017 - 17:48

Gentile Alice,
Non è da tutti riuscire a gestire una situazione così complessa e, allo stesso tempo, lavorare sodo per il proprio futuro e mantenere una relazione. Devi essere certamente una ragazza piena di risorse. Capiamo bene che tu possa sentirti in trappola, costretta a dover scegliere tra te stessa e i tuoi genitori. La verità è che, magari con l’aiuto di un professionista psicologo o psicoterapeuta, potresti scoprire una strada alternativa, che ti permetta di costruire una famiglia tua senza necessariamente “rinnegare” quella di origine, nonostante le difficoltà.
Dott. Verza Stefano e Dott.ssa Passoni Flavia,
Centro Synesis Psicologia, Carnate (MB), Arcore (MB), Cagliari (CA)

Dott. Diego Tosi Inserita il 25/07/2017 - 10:06

Cara Alice,

la situazione che descrivi non è affatto semplice e credo che tu debba darti credito per quanto riesci e sei riuscita a fare fino ad ora.

I sogni che hai sono legittimi ed è giusto che tu li possa portare avanti senza che nessuno possa avere diritto di veto sulla tua vita.
In queste situazioni purtroppo le richieste che arrivano dall'esterno (in questo caso dei tuoi genitori) possono purtroppo essere molto invasive e diventare un freno alla realizzazione dei nostri obiettivi facendo leva, proprio come dici tu, sul senso di colpa.
Sta ad ognuno di noi riuscire a mettere dei limiti all'altro in modo che questo non possa mettere freni alla nostra vita che è solo ed esclusivamente nostra.
Come mettere questi limiti e dove fissarli purtroppo non è semplice e richiede talvolta un lavoro importante su di sé nel ristrutturare il modo di relazionarsi con le figure familiari. In psicoterapia è un lavoro che viene fatto comunemente e credo che un percorso terapeutico possa per te essere utile per riuscire a fare in modo che le richieste esterne che ti arrivano non blocchino il divenire della tua vita da te auspicato.

In bocca al lupo

Dr. Diego Tosi