Michela domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 19/01/2017

Palermo

Cosa è giusto fare?

Salve sono Michela e ho 31 anni. Ho una bimba di 2 anni e mezzo Marta,è un altra che nascerà tra una settimana... arrivo al problema: Marta va al nido da luglio proprio perché sono rimasta incinta e ho voluto anticipare di un anno il suo inserimento a scuola! Ho pensato potesse aiutarla a socializzare e ad imparare a stare senza la mamma. Fino a quel momento stava con i nonni che aimè proprio perché sono nonni era un continuo viziarla e facevano un po' di testa loro per molte cose... questo ha rinforzato l'idea mia e di mio marito nel portarla al nido. Le maestre sono bravissime e abbiamo un ottimo rapporto con tutte loro. Marta però quasi ogni giorno la mattina quando la lascio piange disperatamente ma comunque la lascio perché le maestre mi dicono che si calma mangia gioca tranquillamente! È io sono felice che lei giochi e socializzi con bimbi della sua età. Tra l altro è cresciuta moltissimo, parla molto bene riesce a fare dei discorsi chiari e coerenti... tante cose positive. Ora che sia avvicina il momento del parto però la situazione è peggiorata piange ancora prima di arrivare a scuola a casa è nervosa vuole stare solo con me solo me nient'altro che mamma. La mia paura è che possa soffrire quando vedrà sua sorella anche se l abbiamo preparata moltissimo. Devo portarla a scuola in quei giorni del parto? Devo farla venire in clinica? Cosa è giusto fare? Aiutatemi

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giuseppina Cantarelli Inserita il 20/01/2017 - 19:40

Cara Michela,
esistono diverse scuole di pensiero, riguardo alla adeguatezza o meno di inserire i bambini in contesti istituzionali prima dei tre anni , età in cui , normalmente i bambini tendono ad avvertire naturalmente la necessità di socializzare coi coetanei. Q

Dott.ssa Loredana Ragozzino Inserita il 21/01/2017 - 14:05

Cara Michela,
Il bimbo seppur piccolo a questa età ha già competenze che non immaginiamo. La gradualità nell'inserimento con la presenza della mamma potrebbe aiutarlo a prendere confidenza con il nuovo ambiente e gli educatori. Anche fargli portare un gioco a cui è affezionato. Se voi siete tesi e preoccupati di conseguenza lo sarà lui. Rassicuratelo e dite lui che tornerete a prenderlo.
Resto a disposizione per chiarimenti.
Un caro saluto.

D.ssa Loredana Ragozzino