Eleonora domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 14/01/2017

Divorzio

Buongiorno, sono una ragazza di 20 anni , i miei hanno appena intrapreso una "battaglia" per il divorzio. mio padre è andato a convivere con un altra donna e io ho deciso di rimanere con mia madre.
questo distacco con mio padre mi ha fatto molto male ma nonostante tutto sono rimasta a casa per mia madre perché stava malissimo.
dopo un paio di mesi mia madre ha cominciato ad essere molto aggressiva nei miei confronti sostenendo che io ero troppo buona con mio padre e che avrei dovuto trattarlo male e dargli meno importanza di quanto ne davo a lei , questo 24 ore su 24 tutti i giorni. io ho cercato di non litigare mai con lei ascoltando sempre i miei nonni materni che mi dicevano "devi capirla è sola" . mi sono allontanata piano piano da lei rifugiandomi sempre più spesso dal mio fidanzato , lei con lui ha successivamente chiuso i rapporti perché lui avrebbe reagito , quando dopo l'ennesima volta , lei mi prendeva a parole e schiaffi e io cercavo di non reagire. per un po'di mesi ho cercato di vedere il mio ragazzo un po'meno e non ho quasi visto mio padre .
a natale sono ricominciati i problemi , mi sono divisa equamente. tra tutti per poter festeggiare.. e lei ha cominciato ad alterarti dicendo che mio padre non si meritava il tempo con me ma se lo meritava più lei, ho ignorato anche questa discussione .
l'ultimo episodio è capitato ieri e ha fatto traboccare il vaso ,non ce la faccio più!, ho passato 3 giorni a casa del mio ragazzo avvisandola che sarei tornata la mattina dopo invece che la sera stessa, quando sono tornata a casa l'ho trovata arrabbiata con me che mi urlava addosso che ero egoista , che non mi importava niente se lei era da sola, che sono come mio padre e che non ho rispetto per lei. ora vorrei il parere di un esperto per capire se sono così pazza da non pensarla come lei.. dopo mesi a subire credo che ho sbagliato tutto,ho diritto di avere una mia vita , di crearmi la mia indipendenza , senza dover sempre aver paura che se esco lascio mia madre da sola a casa..lei di amiche ne ha Ma dice non volerle disturbare perché loro hanno la loro famiglia e invece io sono la sua quindi mi devo preoccupare io di lei. grazie mille in anticipo.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giuseppina Cantarelli Inserita il 15/01/2017 - 11:20

Cara Eleonora,
quando si arriva agli schiaffi, significa che la situazione è fuori controllo. Sua madre ha subito un trauma terribile e non riesce a farsene una ragione :Il suo uomo , suo marito , colui col quale hai costruito una famiglia , colui per il quale ha fatto rinunce , col quale ha avuto una figlia , la liquida come fosse un cappotto vecchio e demodè e infligge a tutti compresa lei Eleonora, una nuova compagna e la sua nuova felicità, senza porsi nessun problema, senza ritirarsi in buon ordine, manifestando quantomeno, comprensione e un minimo di senso di colpa per il disastro che ha combinato. Che bisogno aveva di invitarla a Natale quando egli sa benissimo in che condizioni ha lasciato la sua ex moglie e di quanto conforto ella necessiti per potere emergere dall'abisso in cui lui l'ha spinta? Se le dico questo è perchè spesso per un figlio i genitori rimangono tali nelle responsabilità anche quando in una separazione è solo uno dei due che ha fatto una scelta che ha portato alla disgregazione del nucleo famigliare. Ciò detto, è evidente che la sua mamma abbia bisogno d'aiuto per elaborare questa vicenda, e per trovare le energie sufficienti che le consentano di arrivare a pensare che nel tempo ella potrà rifarsi una vita. Non può certo essere lei Eleonora a fare questo; sua madre dovrà necessariamente affidarsi a persona qualificata;ciò le servirà a comprendere con più equilibrio che non può appoggiarsi a sua figlia per essere risarcita del male che ha subito. Mi sento di consigliarle due cose : la prima riguarda l'attenzione che deve a sua madre riguardo la eventuale frequentazione di suo padre: a meno che non sia strettamente necessario , non glielo comunichi. La seconda riguarda la protezione di se stessa dall' aggressività fuori controllo della sua mamma verso di lei; dica chiaramente a sua madre che per quanto possa capire il suo dolore e la sua rabbia , non è più intenzionata a tollerare insulti e aggressività compresi i ceffoni, per i quali sua madre potrebbe essere passibile di denuncia.
Le auguro ogni bene
Dott.ssa Giuseppina Cantarelli
Parma

Dott.ssa Loredana Ragozzino Inserita il 15/01/2017 - 00:22

Cara Eleonora,
leggo una forte sofferenza nel suo scritto..lei non è un ostaggio e hs diritto a vivere la dua vita senza vincoli coperti di una responsabilità che non le appartiene. La separazione dei suoi genitori la mettono in una posizione non facile, e sua madre ha bisogno di aiuto come lei.
Aver scritto qui è un buon passo Eleonora. Un percorso psicologico di sostegno in questo momento potrebbe aiutarla.
Se vuole mi contatti pure.
Resto a disposizione per chiarimenti.
D.ssa Loredana Ragozzino