Simone domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 22/07/2016

Potenza

Genitori scelgono per i figli

Sono un ragazzo di 29 anni fidanzato da circa 3 anni con una ragazza di 35. Siamo di due religioni diverse e la mia ragazza è un po piu grande di me.I suoi genitori non mi digeriscono per le differenze di religione o per non avere un lavoro molto remunerativo e ciò mi fa sentire male. Gli impediscono di vivere a casa loro se non fa cio' che dicono loro ,usando come tattica che la figlia non può mantenersi da sola.Nonostante siamo due bravi ragazzi con dei valori .soffriamo giorno e notte per questa angosciante situazione.Chiedo un vostro consiglio.grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Inserita il 22/07/2016 - 17:45

Gentile Simone,
il consiglio che mi sento di darle è quello di consigliare, a sua volta, la sua fidanzata di seguire un percorso per l'assertività con uno psicologo.
Lei parla di una situazione nella quale dei genitori mettono sotto scacco la figlia, costringendola a fare quello che loro vorrebbero che facesse.
Sicuramente la responsabilità del comportamento non corretto è dei genitori, ma una parte è anche della sua ragazza perché non riesce a tener testa a questa situazione.
Non è una cosa che viene naturale a tutti, spesso si teme di ferire i genitori o di peggiorare la situazione, oppure di arrivare ad uno scontro eccessivo.
L'assertività è proprio la capacità di esporre e far valere i propri punti di vista, senza tuttavia arrivare ad uno scontro con le altre persone.
Il rispetto per gli altri rimane, ma si mantengono fermi l'autonomia decisionale e si riesce ad essere rispettati.

Alcuni genitori faticano ad accettare che i loro figli sono diventati grandi. La questione del lavoro e di rimanere nella casa dei genitori fa si che l'autonomia tardi ad arrivare, ma questo non può e non deve essere un motivo per non farsi rispettare. Farlo è possibile, senza tuttavia rovinare i rapporti con i genitori.
Però è un percorso che deve fare la sua ragazza e deve volerlo fare.

Qualora la sua ragazza volesse approfondire, mi può contattare, anche in pvt.

Cordialmente,
Dott.ssa Anna Patrizia Guarino