Omaur domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 04/11/2015

Aiuto con figlia di 16 anni

buongiorno, volevo gentilmente fare una domanda, la scorsa domenica mia figlia che ora ha quasi 16 anni,per la prima volta mi si è rivoltata contro mandandomi a quel paese e chiamando la madre per essere venuta a prenderla, tutto questo per avergli puntualizzato due volte il suo comportamento scorretto di n rispetto verso i nonni. Risposta di mia figlia..."sono stufa di essere trattata come una deficiente" ... pianti e urla e poi se ne è andata.
Quale atteggiamento dovrei adottare per ciò che è successo? Richiamarla nell'immediato ho far passare del tempo? aspettando da lei delle scuse che so nn arriveranno mai, sia per supponenza adolescenziale, sia per l'assenza di giudizio favorevole anche della mia ex moglie,che da un anno mi ha trascinato in una sanguinosa giudiziale

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giancarlo Gramaglia Inserita il 04/11/2015 - 10:42

Gentile Signore,
credo che la sua domanda adombri un problema più generale con la sua ex moglie ed è forse di questo che dovremmo parlare, se vuole, in un primo incontro gratuito di conoscenza. Per quanto riguarda nello specifico la figlia sedicenne, la reazione e lo scontro si inquadrano nel periodo adolescenziale che vive nella sua pienezza e che, spesso e volentieri, lasciano senza parole i genitori e quelli che sono loro più vicini. Non credo si possano nascondere o reprimere anche le reazioni più istintuali che ci portano a rispondere subito con passione a certi comportamenti.
Non demorderei comunque e sottolineerei sempre il giusto comportamento da tenere nei confronti degli altri che non dimentichi mai il rispetto e ci tornerei senz'altro su in un momento di calma.
Distinti saluti,
dott. Giancarlo Gramaglia

Dott.ssa Felicia Burno Inserita il 05/11/2015 - 14:42

Gentile Oamur,
rispondo alla sua per ricordarle che non mi meraviglia la sua incredulità rispetto ai comportamenti di sua figlia, ma la tipica fase adolescenziale si presenta in lei e con essa anche diverse dinamiche connesse. Riferisce inoltre che lei genitore si trova in fase di separazione giudiziale: potrei dirle che i comportamenti di sua figlia non sono la conseguenza di ciò, ma non lo escluderei nemmeno a maggior ragione che la separazione di due genitori trascina inevitabilmente i figli nel vortice delle discussioni e contese.
Lei accenna una separazione difficile in cui la moglie potrebbe indurre alla figlia “una assenza di giudizio favorevole” nei sui confronti. Se il suo timore è questo, mi permetto di consigliarle di non apportare confusione sull’immagine che la ragazza ha di voi genitori, lasciate la ragazza fuori dalla situazione di coppia e da buon genitore parli a sua figlia di ciò che è successo con i nonni esprimendo il suo dispiacere ma ricordando la sua presenza come padre nei movimenti futuri.
Se vuole,rimango in attesa di ulteriori chiarimenti e sostegni.
Cordiali saluti
Psicologa , Dott.sa Felicia Burnò
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