Dipendenza videogiochi figlio 11 anni
Gentilissimi,
Scrivo per chiedere dei consigli su come affrontare il rapporto tra nostro figlio di 11 anni e i videogiochi sulla consolle nintendo. I giochi che utilizza sono tutti adatti alla sua età, ed il tempo di utilizzo è partito da un Max di 1 ora (quando aveva 8 anni) sino ad arrivare ad adesso a Max 2 ore al giorno. Da qualche mese però, pensa sempre ai videogiochi: i compiti li fa in velocità per avere il tempo di giocare, il videogioco è il suo pensiero fisso. A scuola va bene (fine quinta elementare), anche se fa il minimo indispensabile perché l’unico interesse è divertirsi. Gli piace stare con i suoi amici, ma ormai tutti giocano ai videogiochi o hanno lo smartphone. Abbiamo provato a vietare la consolle per qualche giorno, fino al miglioramento del comportamento, per poi ridagliela. Migliora nel momento in cui non gioca, ma poi ricomincia. Ieri sera ha avuto una crisi isterica urlando dicendo che “il video gioco è la sua ragione di vita, e non ha senso vivere”. Parole che non abbiamo preso letteralmente, ma chiediamo consigli su una strategia da utilizzare in modo da affrontare questa situazione senza uscirne stremati, e affrontarla nel verso più giusto. Grazie a chi potrà rispondere.