N.  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il

Pisa

Si devono dimenticare gli sbagli dei figli?

Buongiorno, mia moglie nel 2012 ha avuto un incidente stradale ed non è stata autonoma per circa due mesi. In questo tempo i figli non le hanno dato una mano ma solo visite di cortesia. L'unico che è stato presente sono stato io, il marito. Da allora mia moglie è cambiata molto più acida con me e la figlia maggiore (39) che con il minore (35) e per ogni questione che si presenta rinvanga a me che loro non l'hanno aiutata. Ma è giusto comportarsi così? Sono arrivato all'esasperazione, litighiamo per qualunque piccola questione. Un chiarimento con nostra figlia l'ha fatto alcuni anni fa ma continua sempre il rinfacciamento, a me, di quell'evento. Nostro figlio quando si rivolge alla madre si arrabbia sempre anche per banalità, ma nonostante ciò, mia moglie sembra non porti rancore, anzi se gli manca qualcosa è la prima ad offrirsi per risolvere. Poi con me si arrabbia perchè l'ha trattata male. Che fare?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 20/02/2023 - 13:26

Roma - Tiburtina
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Buongiorno N.,
Leggendo il suo racconto, mi sorge istantanea una domanda: come è stato lei mentre accudiva da solo sua moglie?
Ha svolto un'importante funzione di caregiving che essendo, così impegnativa, poiché sua moglie non era autonoma, può averla affaticata molto.
Di contro, sembra che sua moglie sia "acida" verso di lei, quindi pare che non abbia compreso a fondo o non sia in grado di manifestare a lei gratitudine per aver svolto questa sua funzione di sostegno e supporto.
Come mai accade ciò? Avete parlato di tutto questo con sua moglie? Come mai era solo nell'acccudirla?
Che tipo di relazione ha con lei? E con i suoi figli?
Come vede, per approcciarsi al meglio alla situazione, è necessario conoscerla in modo più approfondito.
A tal fine, una consulenza psicologica individuale può esserle di aiuto.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Silvana Perino Inserita il 17/02/2023 - 09:01

Buongiorno gentile signore, purtroppo non è semplice aiutare la signora a trovare nuovi modi di stare nel presente e vivere la realtà. Potrebbe aiutarla a vedere le cose da altri punti di vista ma sarebbe necessario entrare più nel dettaglio del tipo di comunicazione utilizzata nei vostri dialoghi. L'emozione che la pervade è la rabbia e potrebbe essere interessante scoprire da dove arriva, non sono mai gli altri a scatenarla ma noi stessi che non comprendiamo e accogliamo parti di noi che non sono semplici da gestire. So di non aver soddisfatto i suoi bisogni perché non esiste un manuale, una ricetta di sicuro un intervento mirato la aiuterebbe molto a trovare altri modi di relazionarsi con lei e con i figli. Resto a disposizione Dr.ssa Silvana Perino