Emilia Anna  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il

Arezzo

Masturbazione patologica bambino

Buongiorno, ho notato che mio figlio di 11 anni si tocca mentre guarda dei video su youtube nei quali si descrivono tecniche e modalità di gioco nei videogiochi. Passa molto tempo a giocare o a guardare questi video in cui vengono fornite le istruzioni per farlo. Non si spoglia ma istintivamente si tocca le parti intime attraverso il pantalone. Io e mio marito ci siamo separati da un anno e gli anni precedenti sono stati difficili. Temo che il suo comportamento possa essere patologico e sia necessaria una terapia. Sarebbe utile conoscere il parere di uno specialista a riguardo. Grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 03/10/2022 - 12:10

Roma - Tiburtina
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Buongiorno Emilia Anna,
Leggendo il suo scritto, mi ha colpito innanzitutto una frase: "passa molto tempo a giocare".
Non ha specificato a quanto cio' corrisponda in termini temporali, ma immagino che siano alcune ore al giorno, circostanza che può rinforzare il comportamento di masturbazione che ha notato.
Nel senso che trascorrere molto tempo on line determina la tendenza a perdere la cognizione del tempo, dello spazio e può indurre anche comportamenti automatici, di cui si ha poca consapevolezza in quanto il focus è lo schermo.
Quindi, intanto credi sia opportuno e utile, soprattutto per la corretta evoluzione neurologica e mentale di suo figlio, iniziare a ridurre il tempo trascorso on line, e poi vedere cosa accade per quanto riguarda la masturbazione e più in generale il suo comportamento.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 02/10/2022 - 10:43

Torino
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Buongiorno Emilia Anna,
la scoperta del piacere che può derivare dal proprio corpo inizia ad età molto più precoci rispetto a quella di suo figlio, con modalità differenti a quelle adulte, certo, non finalizzate cioè alla procreazione, importanti però per la costruzione di un rapporto con se’ stessi e di un'identità sessuata.
Spesso i genitori guardano a questi eventi con perplessità e preoccupazione, trovano difficile accettare l’idea che il proprio bambino stia diventando adulto. Nel suo caso, tra l’altro, stiamo parlando non di un bambino piccolo, ma di un ragazzino in età preadolescenziale, che immagino viva le sollecitazioni alle quali sono sottoposti i suoi coetanei e che sono sicuramente differenti e massicce rispetto a quanto succedeva anni fa.
Nella sua lettera lascia intendere, però, il timore che la separazione con suo marito e gli anni che l’hanno preceduta abbiano in qualche modo avuto un impatto negativo su suo figlio. Le chiedo, a questo punto, se ci siano altri fattori che le fanno temere una sofferenza del ragazzo. Posso assicurarle che la curiosità verso il suo corpo e il piacere che da esso ne può derivare siano naturali, ma se ci fossero, nella vita di suo figlio, altri aspetti che la fanno temere per la sua serenità, sarebbe opportuno approfondirli.

Resto a sua disposizione se lo desidera e la saluto cordialmente
dott.ssa Manuela Leonessa