Veronica  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il

Trieste

Desiderio incontrollato di avere un figlio

Buonasera,
sono una ragazza di 22 anni. è da qualche anno ormai che inconsciamente desidero un figlio. Due volte ho fatto un test di gravidanza per dei ritardi minimi e ovviamente sono risultati negativi. Entrambe le volte più che sentirmi sollevata, mi sono sentita delusa e triste. Da un anno sto con il mio ragazzo, lo amo davvero molto, tanto che il mio "istinto materno" sta aumentando sempre di più ed è come se sentissi il bisogno di avere un figlio con lui, solamente che il mio ragazzo non fa altro che farmi capire che non ė pronto per una cosa simile. Inoltre io devo appena finire l'università quindi non ė proprio il momento migliore per avere un bambino. Però, questo mio desiderio di avere un figlio è incontrollabile e irrazionale, infatti ogni volta che qualcuno annuncia una gravidanza mi sento profondamente triste ed è come se provassi talmente tanta invidia da "odiare" quella persona. Ho una paura inconscia di non potere avere figli e un'altra cosa che mi turba molto è che mia madre mi dice sempre che se rimassi incinta mi obbligherebbe ad abortire. Mi sento come un animale che si deve riprodurre per forza per portare avanti la specie e non capisco perché. Credo sia normale voler avere dei figli in futuro ma non credo sia normale soffrire perché non ne ho già uno. Può essere che il mio bisogno di indipendenza incida su questa cosa? vi ringrazio in anticipo

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 30/09/2020 - 17:53

Roma - Tiburtina
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Buonasera Veronica,
Leggendo il suo scritto mi ha da subito colpito il forte contrasto tra: "questo mio desiderio di avere un figlio è incontrollabile" vs "mia madre mi obbligherebbe ad abortire".
Ponendo l'attenzione su queste due visioni opposte: Veronica vuole essere vitale e madre, mentre la madre di Veronica minaccia la morte (aborto), posso ipotizzare che una parte del suo desiderio di maternità nasca proprio come opposizione a sua madre.
Come mai sua madre la "obbligherebbe ad abortire"? Cosa significa per sua madre essere madre? Che tipo di rapporto ha con sua madre? Inoltre, qualora lei Veronica diventasse madre, in che modo ciò modificherebbe la sua vita? Come si immagina Veronica da mamma?
Le consiglio di fermarsi a riflettere su questi aspetti e provare ad autoesplorarsi, in modo da capire come mai il desiderio "normale" di diventare madre, sia per lei una necessità da attuare ora, oggi. Cosa sta accadendo oggi nella sua vita?
Qualora sentisse la necessità di affrontare la questione in modo più ampio e articolato, una consulenza psicologica individuale può esserle utile.
Un caro saluto.
Dott. ssa Anna Marcella Pisani (Roma).