Gemma  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 15/03/2020

Benevento

Problemi con l'asilo

Buonasera. Premetto che
Mia figlia è sempre stata una bimba dal carattere forte. Ha tre anni e mezzo e ha cominciato l’asilo. Da quando va a scuola ho notato una certa regressione nei comportamenti... non vuole sedersi a tavola per mangiare e dobbiamo sempre insistere, si pulisce con le maniche delle magliette ma fin da piccola ha usato sempre i fazzoletti. È ribelle al massimo, è difficile farle compiere anche piccole cose senza arrabbiarci o rimproverarla. Le maestre all’asilo ci tengono molto alle regole e so che sono intransigenti. Ora che siamo costrette a stare a casa le maestre ci hanno dato dei compitini da svolgere tra cui una poesia per la festa del papà. Appena ha scoperto che era una cosa da fare per la scuola non ne ha voluto sapere di impararla e vedendo i video dei suoi compagni è rimasta indifferente e distaccata. Le maestre le hanno mandato un vocale per insistere che doveva impararla ma non c’è stato niente da fare. Noto che cio che riguarda la scuola la indispettisce. Non capisco perche abbia questo atteggiamento di rifiuto. Non capisco perche sia diventata cosi ribelle! Importante dire che frequentiamo anche la scuola di danza classica e anche li c’è molto rigore e ci sono le regole, ma ci va volentieri e non mostra segni di insofferenza. Frequentiamo anche degli incontri mensili in un altra palestra... e anche li tutto ok .

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 15/03/2020 - 14:12

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Gemmina,
da ciò che narra, mi sembra di capire che le maestre dell'asilo adoperino uno stile educativo che sua figlia percepisce come intollerabile e quindi non presta loro ascolto. E' probabile che questo stile educativo si discosti dalle modalità a cui è abituata sua figlia in altri contesti (palestra e danza), dove, immagino siano meno intransigenti.
Quindi, considerando l'atteggiamento di rifiuto che mostra sua figlia verso il contesto asilo più in generale (maestre e anche compagni), le sconsiglio di insistere nell'imporre i compiti anche perchè a 3 anni e mezzo i bambini hanno difficoltà a comprendere il significato profondo di un'attività come "la poesia".
Può essere, invece, più utile, una volta ripresa la didattica, richiedere un confronto con le maestre spiegando loro la situazione così come l'ha descritta qui.
Nel frattempo, può agire in questo modo:
1) eviti di menzionare l'asilo proponendolo come un luogo/momento di regole e compiti.
2) se la bambina non desidera parlare dell'asilo, rispetti questa preferenza in modo da lasciarla libera di elaborare una sua posizione sulla situazione. Spesso i bambini, soprattutto a questa età, decidono di renderci partecipi di una questione attraverso canali poco consueti per noi, tipo il disegno. Quindi è possibile che anche sua figlia, decida di fare questo.
3) Provi ad imporre le regole consuete (sedersi, usare i fazzoletti ecc) adoperando metodi diversi da quelli che ha usato finora, come ad esempio ironia o gioco.
4) Come si relaziona sua figlia al papà? Anche con lui è "ribelle"? consideri che i bambini hanno bisogno di ricevere la stessa regola da entrambi i genitori: ciò la rafforza e li induce a rispettarla maggiormente.
Un caro saluto a lei e a sua figlia.
Dott. ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Jessica Lugarà Inserita il 23/03/2020 - 17:03

Buongiorno Gemma,
Da ciò che leggo mi pare di capire che per sua figlia l’ambiente dell’asilo sia diventato quasi avversivo. È difficile darle indicazioni senza aver fatto un’accurata valutazione del caso specifico, però in linea generale le consiglierei di cercare piano piano di associare all’asilo attività e stimoli piacevoli ( anche da fare in questi giorni che siete a casa) così da far sperimentare a sua figlia emozioni piacevoli e darle la possibilità di crearsi una nuova “idea” dell’asilo.
Un caro saluto,
Dott.ssa Jessica Lugarà